Il Comune ionico, agli occhi dei suoi cittadini, sembra un luogo irredimibile. Vent'anni fa l'amministrazione veniva commissariata per mafia. Oggi è guidata dalle stesse persone che c'erano allora e il sindaco, rimasto al suo posto, è indagato per corruzione aggravata. Ieri un corteo per dire no alla criminalità ha attraversato le strade del centro. Un tentativo di alzare la testa, perché, afferma uno degli organizzatori, «chi abita in un luogo senza speranza non cresce, bensì invecchia». In coda all'evento la presenza non prevista dell'assessore Nicolò Marino ha causato momenti di tensione. Guarda le foto