È uno degli psichiatri italiani più noti, ospite di salotti televisivi nazionali per commentare fatti di cronaca nera. Ed è anche uno dei due periti nominati dalla Corte d'Appello per formulare un giudizio sullo stato mentale dell'assassino di Stefania Noce e del nonno di lei, Paolo Miano. «Quello è malato - dice - Dobbiamo prendere i provvedimenti che si prendono in questi casi, altrimenti tra 20 anni esce e fa di nuovo quello che ha già fatto»