Catania, un infermiere arrestato per duplice omicidio In servizio in ospedale. Alle vittime farmaci non previsti

Duplice omicidio. È la gravissima accusa rivolta dalla procura di Catania a un infermiere in servizio in un ospedale di Catania. L’uomo si chiama Vincenzo Villani Conti, ha 49 anni ed è stato portato in carcere dalla polizia in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale etneo. L’indagine riguarda il decesso di due pazienti ricoverati nel reparto di Medicina e Chirurgia d’accettazione e urgenza. Villani Conti, che stando a quanto appreso da MeridioNews lavorerebbe al Cannizzaro, avrebbe somministrato i farmaci Diazepam e Midazolam, «con modalità – si legge in una nota della procura – estranee a esigenze terapeutiche». 

Entrambi i pazienti sono morti dopo il turno notturno svolto dal 47enne. Le consulenze medico-legali e gli accertamenti tecnici hanno fatto emergere che entrambe le vittime non avevano ricevuto prescrizioni relative ai farmaci somministrati, riscontrate invece in tracce significative dopo la riesumazione dei cadaveri. «Sia nei campioni biologici dei due pazienti i dati relativi al Midazolam e al Diazepam
– si legge – sono compatibili con una somministrazione delle sostanze avvenuta pressoché
contemporaneamente (…) determinando un aumento reciproco degli effetti tossici sull’apparato
respiratorio
. Considerando le condizioni cliniche delle due pazienti, la grave compromissione della
loro funzione respiratoria avrebbe dovuto costituire una controindicazione specifica alla
somministrazione
».


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