L'ex senatore, che nel 2008 si era ingozzato di mortadella per festeggiare la caduta del governo Prodi, era accusato dalla procura di Catania di concorso esterno in associazione mafiosa. Avrebbe dato «un contributo rilevante» a Cosa nostra. Oggi la giudice Marina Rizza, però, ha stabilito il non luogo a procedere