Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Sicilia

Rientra a Mazara il peschereccio mitragliato dai libici
Effettuati rilievi. Sulla vicenda indaga procura di Roma

Il comandante Giuseppe Giacalone, con la testa fasciata e la maglietta ancora sporca di sangue, è stato accompagnato negli uffici della capitaneria di porto per ricostruire quanto accaduto. A bordo i carabinieri della compagnia di Trapani

Redazione

Intorno alle 7 di questa mattina è rientrato nel porto di Mazara del Vallo il peschereccio AliseoAssaltato a nord di Misurata due giorni fa dalla motovedetta Obari della guardia costiera libica, donata al Paese africano proprio dall'Italia. Insieme ai sei componenti dell'equipaggio anche il comandante Giuseppe Giacalone, rimasto lievemente ferito dalle schegge andate in frantumi dopo i colpi di mitra. L'uomo, con la testa fasciata e la maglietta ancora sporca di sangue, è stato accompagnato negli uffici della capitaneria di porto per ricostruire quei concitati momenti. Il fascicolo è stato aperto dalla procura di Roma mentre i carabinieri sono saliti a bordo del peschereccio per effettuare i rilievi del caso. 

«Prima ci hanno abbordato, tre militari armati sono saliti a bordo e poi si sono portati il nostro comandante a bordo della loro motovedetta». Questo il primo racconto di Girolamo Giacalone, ufficiale del motopesca Aliseo, appena sceso dal mezzo ormeggiato in banchina a Mazara del Vallo. «Quando il comandante è tornato a bordo, ci ha detto che gli hanno chiesto scusa. Ma scusa per cosa? Potevano ucciderci. Bastava qualche centimetro e ci uccidevano. I fori sono visibili sul vetro, su uno schermo e nelle pareti di ferro. Tornare in quelle acque per lavorare è impossibile, non ci sentiamo per nulla sicuri». 

Meridio rubriche

Leggi tutte le rubriche

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore RMB s.r.l.
Riproduzione riservata

Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere

La cronaca, gli aggiornamenti, le disposizioni della Regione, le informazioni utili, gli effetti collaterali. Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo virus, arrivato anche nell'Isola.

Il sistema Montante

L'arresto di Antonello Montante ha scoperchiato un sistema di potere che tocca politica, forze dell'ordine, mafia e imprenditoria

Giustizia per Emanuele Scieri

Il paracadutista siracusano è stato trovato morto nella caserma di Pisa nel 1999. Ora si cerca di ricostruire quanto successo

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Infrastrutture, Sicilia spezzata

Frane, autostrade a una carreggiata, statali interrotte. Viaggio in uno dei principali fattori del mancato sviluppo della Sicilia

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×