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Enna, confisca da 5 milioni all'imprenditore Forno
Sigilli a 11 società e 17 immobili, tra cui una villa

Le indagini sul 53enne erano partite nel 2010 sulla base della sproporzione tra il tenore di vita elevato dell'uomo, spropositato rispetto ai redditi dichiarati allo Stato. Da qui l'accusa di usura e la condanna a tre anni e quattro mesi di carcere

Redazione

Foto di: simone olivelli

Foto di: simone olivelli

Undici società, tra cui anche quella che gestisce un noto bar del centro commerciale Outlet di Agira, una ditta individuale, 16 immobili più una lussuosa villa con piscina a Nissoria, oltre che rapporti bancari e polizze assicurative. Ammonta a oltre cinque milioni di euro il patrimonio confiscato stamattina dalla Dia su disposizione della sezione Misure di prevenzione del tribunale di Caltanissetta nei confronti di Ettore Forno, imprenditore 53enne di enna con diversi precedenti penali.

Le indagini su Forno partono nel 2010 sulla base della sproporzione tra il tenore di vita elevato dell'uomo, spropositato rispetto ai redditi dichiarati allo Stato. Forno era poi finito in manette con l'accusa di usura, attività che avrebbe condotto grazie a una serie di intrecci all'interno della rete del sottobosco criminale ennese. Nel 2017 è stato condannato in primo grado a tre anni e quattro mesi di carcere. 

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