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Tre consigli per sopravvivere al tran tran quotidiano

Qual è stata l'ultima volta in cui avete fatto qualcosa soltanto per voi, senza giudicarvi e sentirvi pressati dalla routine giornaliera? Ecco alcuni suggerimenti per riuscire a resistere ai ritmi frenetici. Tanto al lavoro quanto in famiglia

Susanna Mineo

Sveglia alle 7. Doccia. Colazione. Lavoro. Pranzo. Lavoro. Spesa. Allenamento fisico, a volte. Cena e buonanotte.Questa è una delle classiche routine che caratterizza la giornata di molte persone. Assomiglia anche alla tua? Se anche a te capita di arrivare a fine giornata avvertendo un senso di insoddisfazione nonostante pensi di aver fatto tutto quello che dovevi fare, ti consiglio di leggere questo articolo fino alla fine. 

Arriva un momento in cui le giornate che vivi sembrano tutte uguali: ritmi frenetici (al lavoro o in famiglia) ed ecco che ti ritrovi a ripetere sempre gli stessi schemi e le stesse azioni in maniera automatica. Non sai neanche tu come sia possibile che siano già le 9 di sera e sembra che la giornata sia volata esattamente come quella precedente, senza rendertene conto. Sei talmente abituato a quegli schemi che ormai sono loro a guidare te: fai, fai, fai. Durante la giornata magari qualcuno ti chiede «come stai?» e tu, senza neanche pensarci, ti ritrovi a dare sempre la stessa risposta «bene, grazie!», abbozzando a volte un lieve sorriso. Ma ti capita mai di fermarti un attimo e pensare davvero a come stai? Qual è stata l’ultima volta in cui hai chiesto a te stesso «come sto veramente oggi?». 

Riesci a ricordarlo? Forse quando hai vissuto un dolore profondo e ti sei preso del tempo per stare da solo con te, o magari quando hai ottenuto un risultato importante e ti sei concesso un momento di meritato relax. La maggior parte delle volte ci concediamo del tempo per noi stessi solo quando capita qualcosa di insolito (nel bene o nel male), che consideriamo importante e degno del nostro tempo. Se ti concedi del tempo solo quando capita qualcosa che ti impone uno stop e non te lo prendi anche quando non accade nulla di insolito, rischi di anestetizzare una parte importante di te, ovvero quella che ti consente di sentirti soddisfatto e arricchito a fine giornata, nonostante la stanchezza. 

Ecco tre consigli per non lasciarti travolgere dalla tua routine quotidiana: 

1. RICONOSCI LE TUE ABITUDINI GIORNALIERE
Prendi un foglio e dividilo in due colonne. Nella colonna di sinistra scrivi le situazioni e le azioni che affronti e che ripeti ogni giorno per dovere; nella colonna di destra, invece, scrivi quelle che fai per te. Quante sono e quali sono? Concediti qualche minuto per renderti davvero conto di ciò che hai scritto. 

2. DEDICA DEL TEMPO PER ASCOLTARE CIÒ CHE SENTI DAVVERO
Prenditi del tempo per stare con te e fare qualcosa che non devi fare, ma che vuoi (un bel bagno caldo, guardare un film che ti piace, una passeggiata all’aria aperta, ascoltare musica, respirare profondamente, sorridere a te!). Riscopri qualcosa che ti piaceva fare da bambino e che non ti sei più concesso per diversi motivi: fare un puzzle, prendere un cartone bianco e dipingerlo, giocare con i lego. Non giudicarti e fai ciò che ti va! Bastano dieci minuti al giorno, l’importante è che siano tutti per te. 

3. NON DARE NULLA PER SCONTATO
Una volta deciso cosa vuoi fare per te, non compiere azioni in maniera automatica, ma presta attenzione a ciò che ti trasmettono quelle azioni, a come e a cosa ti fanno sentire. Non dare nulla per scontato è l’unico modo per essere davvero presente a ciò che fai e assorbirne tutti i benefici che ti lascia quel momento. 

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Per qualsiasi domanda scrivi a susannamineomentalcoach@gmail.com o visita il sito www.susannamineo.com

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore RMB s.r.l.
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