Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Sicilia

Mafia, tre arresti per tentato omicidio del 2015 a Merì
Ad agire furono esponenti della famiglia dei Barcellonesi

Salvatore Chiofalo, Santino Benvenga e Carmelo Cannistrà - tutti attualmente in carcere perché coinvolte in inchieste antimafia e contro il traffico di droga - sono ritenuti i responsabili dell'agguato commesso ai danni di un ristoratore

Redazione

Ci sono tre responsabili per il tentato omicidio del 30 maggio 2015 di Merì, in provincia di Messina. Quella sera, un uomo, che di mestiere fa il ristoratore, è rimasto illeso nel corso di un agguato all'ingresso della sua abitazione. I killer, posizionati dietro la vegetazione, entrarono in azione nel momento in cui la vittima stava aspettando l'apertura del cancello. Stamattina i carabinieri hanno eseguito un'ordinanza del gip di Messina nei confronti di Salvatore Chiofalo, Santino Benvenga e Carmelo Cannistrà

I primi due sono stati arrestati a inizio 2018 nell'operazione Gotha 7, mentre Cannistrà si trova in carcere dal febbraio 2020 perché coinvolto in un traffico di droga. I tre avrebbero agito nell'interesse della famiglia mafiosa dei Barcellonesi. A loro si è arrivati grazie agli accertamenti balistici e biologici ricavati dalla scena del crimine, ma anche al contributo di alcuni collaboratori di giustizia che, indicando un casolare in cui era custodito un arsenale a disposizione della cosca, hanno permesso di trovare indumenti e mozziconi di sigaretta le cui tracce biologiche sono state comparate con quelle prelevate a Merì.

Meridio rubriche

Leggi tutte le rubriche

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore RMB s.r.l.
Riproduzione riservata

Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere

La cronaca, gli aggiornamenti, le disposizioni della Regione, le informazioni utili, gli effetti collaterali. Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo virus, arrivato anche nell'Isola.

Il sistema Montante

L'arresto di Antonello Montante ha scoperchiato un sistema di potere che tocca politica, forze dell'ordine, mafia e imprenditoria

Giustizia per Emanuele Scieri

Il paracadutista siracusano è stato trovato morto nella caserma di Pisa nel 1999. Ora si cerca di ricostruire quanto successo

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Infrastrutture, Sicilia spezzata

Frane, autostrade a una carreggiata, statali interrotte. Viaggio in uno dei principali fattori del mancato sviluppo della Sicilia

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×