Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Sicilia

Marsala, Daspo Willy per due giovani violenti
A gennaio avevano picchiato giovane gambiano

I due erano già finiti ai domiciliari. Quando torneranno in libertà, se non rispetteranno il divieto di entrare nella zona dei locali della movida rischieranno una multa salata e una condanna fino a due anni

Redazione

Un 26enne e un 24enne originari di Marsala sono stati raggiunti dal provvedimento definito Daspo Willy, dal nome del giovane ucciso l'anno scorso nel corso di un pestaggio a Colleferro, nel Lazio, perché accusati di lesioni personali aggravate e propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale.

I fatti che hanno visto coinvolti i due marsalesi risalgono al mese di gennaio, quando un cittadino originario del Gambia è stato aggredito mentre si trovava con la fidanzata davanti a un distributore di bevande. I due, dopo avere preso a pugni il giovane, gli hanno puntato contro una pistola poi risultata finta. Per questo episodio, il gip del tribunale aveva già applicato la misura cautelare dei domiciliari.

Adesso è arrivato il provvedimento del questore che vieta ai due giovani di entrare nelle zone della movida della città di Marsala. In caso di violazione rischieranno una condanna da sei mesi a due anni e una multa da ottomila a ventimila euro.

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore RMB s.r.l.
Riproduzione riservata

Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere

La cronaca, gli aggiornamenti, le disposizioni della Regione, le informazioni utili, gli effetti collaterali. Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo virus, arrivato anche nell'Isola.

Il sistema Montante

L'arresto di Antonello Montante ha scoperchiato un sistema di potere che tocca politica, forze dell'ordine, mafia e imprenditoria

Giustizia per Emanuele Scieri

Il paracadutista siracusano è stato trovato morto nella caserma di Pisa nel 1999. Ora si cerca di ricostruire quanto successo

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Infrastrutture, Sicilia spezzata

Frane, autostrade a una carreggiata, statali interrotte. Viaggio in uno dei principali fattori del mancato sviluppo della Sicilia

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×