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Random Recipe e la loro miscela di rap e funk

La band canadese, con diversi brani diventati famosi per essere stati scelti come colonne sonore di noti marchi, si sarebbe dovuta esibire anche in Sicilia. In questa intervista abbiamo parlato con loro di futuro e presente 

Paolo Mei

Le Random Recipe sono una band canadese ormai nota al pubblico italiano dei concerti, o almeno a una certa fascia alternative, grazie a numerosi live e a partecipazioni a festival come l’Ypsigrock di Castelbuono (Palermo), fiore all'occhiello di una Sicilia dal volto internazionale. Il loro è uno spettacolo travolgente al quale è difficile restare impassibili, una miscela rap e funk ad alto contenuto dance e al contempo dai testi impegnati. E proprio a marzo scorso era previsto l’inizio del nuovo tour italiano, con partenza da Milano per giungere fino in Sicilia. Alcuni dei loro brani sono stati scelti come colonna sonora di più marchi importanti (come Zalando e Chanel). Nelle ultime settimane, quel groove in sottofondo nello spot della nuova Toyota Yaris Hybrid è della loro Out of the Sky

Il vostro album Distractions è stato pubblicato a marzo 2018, accompagnato da tour in più parti del mondo per i due anni a seguire, fino all’arrivo del Covid-19. La riduzione dei concerti vi ha spinto a lavorare su nuovi brani? 
«Il confinamento è stato difficile per tutti. Per Random Recipe, è stata casualmente una benedizione sotto mentite spoglie. Eravamo alla fine di Distractions, quindi è stato il momento perfetto per rimanere a casa, restare calmi e riflettere sulla traiettoria ispiratrice degli ultimi due anni. Non abbiamo fretta di creare, ma di ripartire. Stiamo vivendo l’altra parte del nostro equilibrio: il calore familiare, lasciarci ispirare dai nostri amici e dal nostro ambiente. Prendiamo fiato dall'ultima maratona. Non siamo velocisti, non siamo creatori di fastfood, cuciniamo soulfood e anche il prossimo menu sarà gustoso e rifletterà gran parte di ciò che è accaduto nelle nostre vite dal 2020». 

Qual è la situazione attuale in Canada, per la musica, rispetto al Covid-19?
«Non è facile, molti artisti stanno lottando, per ragioni diverse. Le band più grandi e famose hanno un cuscino finanziario, ma il sistema intorno, dipendente dal loro prodotto (booking, fonici e tecnici) stanno lottando. Gli artisti più piccoli, indipendenti, supportati da altri lavori occasionali, ne escono in qualche modo a testa alta, dato che sono abituati a essere in punta di piedi. Molti di noi hanno ricevuto un sostegno d’emergenza canadese in grado di aiutare la maggior parte delle persone con un reddito piccolo ma costante».

Quasi contemporaneamente allo spot della Toyota avete licenziato un nuovo singolo Hey Boy, il cui videoclip è diretto dalla visual artist e attivista Miss Me, che per citare la sua stessa biografia viene definita «uno dei più famosi artisti fuorilegge del Nord America». Tutto ciò concede un ulteriore peso al messaggio che attraversa tutto l’album Distractions.
«Ci siamo incrociati per la prima volta a Bologna (al The Fa'Art) all'inizio del 2019. Dopo avere trascorso quasi tre ore in giro, scambiando pensieri e filosofie sulle nostre visioni del mondo, siamo subito venute alla conclusione che entrambi i progetti condividevano le stesse visioni e valori sulla vita. Un argomento che ci ha particolarmente colpito è stato quello di Wxmen's Rights & Empowerment e la nostra canzone Hey Boy non potrebbe essere più pertinente a quest’argomento. Miss Me è stata immediatamente toccata dal brano ed è allora che abbiamo sentito il bisogno e l'impulso di unire i due mondi artistici. Un argomento così forte aveva bisogno di sentirsi come se fosse stato sollevato da una comunità di persone, e questo era il nostro obiettivo principale dall'inizio alla fine del videoclip».

Nel settembre 2010 esordivate con Fold It! Mold It!. Ci troviamo quindi nel pieno del vostro decimo anniversario, anche se in realtà la nascita delle Random Recipe è avvenuta prima. Cosa è cambiato da allora nel vostro modo di approcciarvi alla musica come lavoro?
«Facciamo ancora musica allo stesso modo: viviamo, ascoltiamo, ci scambiamo pensieri, manteniamo una mente aperta e scriviamo. Fold it Mold riguardava il fatto di essere liberi, senza confini, andando contro la corrente imponente dell'industria musicale. Si trattava di produrre un suono che non potesse essere etichettato, di essere un professionista della musica senza avere un diplomatico, dire alla gente che due giovani ragazze, diverse, potevano stare insieme allo stesso modo. Distractions riguarda che tipo di donne (e uomini, LiuKong, il terzo Random) siamo diventate. Donne multigenerazionali, multiculturali, che mostrano diversità, ridefiniscono la propria sessualità, che tipo di modelli possiamo essere per gli altri. Cos'altro possiamo dire con i nostri microfoni? Cosa desideriamo in un possibile futuro? Fino a che punto possiamo arrivare per collaborare con le donne e chi sono queste donne? Nel prossimo album ci porteremo di nuovo tutte queste domande e anche di più».

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
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