Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Sicilia

Minacce al primario, indagato dipendente dell'ospedale
In casa la bomboletta spray usata per la scritta sui muri

In un primo momento si era pensato che dietro il gesto potesse esserci una matrice politica. Poi però dalle immagini di videosorveglianza sono emersi indizi che hanno portato a indagare un lavoratore dello stesso reparto di Paolo Caruso

Redazione

«Sei vicino alla morte. R.I.P». Questo il messaggio che il 24 agosto era stato scoperto dal primario del reparto di Oftalmologia dell'ospedale Umberto I di Siracusa Paolo Caruso. L'uomo aveva denunciato le minacce. La scritta era comparsa sul muro dello studio medico, associato a simboli che richiamavano la svastica e una falce e martello.

Dalle indagini della Digos, che ha analizzato anche gli impianti di videosorveglianza dell'area, sono emersi elementi che hanno portato a un dipendente dell'ospedale che lavora nello stesso reparto di Caruso. L'uomo, il 22 agosto, si sarebbe recato all'interno dell'ospedale senza motivo. A quel punto la procura ha deciso di effettuare una perquisizione domiciliare durante la quale è stata rinvenuta una bomboletta spray compatibile con quella usata per scrivere le minacce

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere

La cronaca, gli aggiornamenti, le disposizioni della Regione, le informazioni utili, gli effetti collaterali. Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo virus, arrivato anche nell'Isola.

Giustizia per Emanuele Scieri

Il paracadutista siracusano è stato trovato morto nella caserma di Pisa nel 1999. Ora si cerca di ricostruire quanto successo

Il sistema Montante

L'arresto di Antonello Montante ha scoperchiato un sistema di potere che tocca politica, forze dell'ordine, mafia e imprenditoria

Infrastrutture, Sicilia spezzata

Frane, autostrade a una carreggiata, statali interrotte. Viaggio in uno dei principali fattori del mancato sviluppo della Sicilia

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×