Mazzette, assolti ex presidente Rfi e dirigenti Forestale In primo grado erano stati condannati a oltre quattro anni

Ribaltata la sentenza di primo grado e assoluzione per Dario Lo Bosco, l’ex presidente di Rfi che era stato condannato per concussione e induzione indebita a promettere utilità. Insieme a Lo Bosco sono stati assolti perché il fatto non sussiste anche Salvatore Marranca e Giuseppe Quattrocchi, entrambi ex dirigenti del Corpo forestale della Regione Siciliana. A Lo Bosco erano stati inflitti quattro anni e due mesi, mentre a Marranca e Quattrocchi quattro anni e mezzo. La sentenza di secondo grado è stata pronunciata dalla corte d’appello di Palermo

Al centro del processo le iniziative prese da un imprenditore agrigentino per favorire i propri interessi. A Lo Bosco l’uomo avrebbe dato 58mila euro per spingere Rfi ad acquistare un sensore per il monitoraggio dell’usura delle carrozze ferroviarie affittate a terza; mentre ai due dirigenti regionali sarebbero stati dati soldi in cambio della garanzia di non avere intoppi nei lavori per l’ammodernamento della rete di radiocomunicazione usata dalla Forestale. Appalto da 26 milioni che si era aggiudicato l’imprenditore agrigentino. 

Quest’ultimo, dopo avere collaborato con gli inquirenti, ha chiesto e ottenuto l’affidamento in prova ai servizi sociali. La ricostruzione dei magistrati, che dal gup era stata accolta, non ha convinto la corte d’appello di Palermo che, assolvendo gli imputati, ha anche revocato le pene accessorie e ordinato la restituzione dei beni confiscati.

Riceviamo e pubblichiamo richiesta di diritto all’oblio per conto di Dario Lo Bosco, assolto in appello, confermato in Cassazione nel 2021.


Dalla stessa categoria

I più letti

Dal controllo della velocità alla segnalazione di un imminente pericolo. Sono gli Adas, i sistemi avanzati di assistenza alla guida che aumentano non solo la sicurezza, ma anche il comfort durante i viaggi in auto. Più o meno sofisticati, i principali strumenti Adas sono ormai di serie nelle auto più nuove, come quelle a noleggio. […]

Un aiuto concreto ai lavoratori per affrontare il carovita. Ma anche un modo per rendere più leggero il contributo fiscale delle aziende. Sono le novità introdotte dalla conversione in legge del cosiddetto decreto lavoro, tra cui figura una nuova soglia dell’esenzione fiscale dei fringe benefit per il 2023, portata fino a un massimo di 3mila euro. […]

Bottiglie in plastica del latte che diventano dei colorati maialini-salvadanaio. Ricostruzioni di templi greci che danno nuova vita al cartone pressato di un rivestimento protettivo. Ma anche soluzioni originali di design, come una lampada composta da dischi di pvc, un grande orologio da parete in stile anni ’70 in polistirolo e due sedie perfettamente funzionanti […]

«Era come avere la zip del giubbotto chiusa sopra e aperta sotto: ecco, noi abbiamo voluto chiudere la zip di questo giubbotto». Indispensabile se si parla di Etna, dove fa sempre fresco. È nato così CraterExpress, la nuova proposta che permette di raggiungere la vetta del vulcano a partire dal centro di Catania, con quattro […]

Dodici mesi, 52 settimane e 365 giorni (attenzione, il 2024 è bisestile e quindi avremo un giorno in più di cui lamentarci). Un tempo legato da un unico filo: l’inadeguatezza. Culturale, innanzitutto, ma anche materiale, davanti ai temi complessi, vecchi e nuovi. Difficoltà resa evidente dagli argomenti che hanno dominato il 2023 siciliano; su tutti, […]

Il seme del cambiamento. Timido, fragile e parecchio sporco di terra, ma è quello che pare stia attecchendo in questi ultimi mesi, dopo i più recenti episodi di violenza sulle donne. In principio, quest’estate, fu lo stupro di gruppo a Palermo. In questi giorni, il femminicidio di Giulia Cecchettin in Veneto. Due storie diverse – […]

Mai come in campagna elettorale si parla di turismo. Tornando da Palermo con gli occhi pieni dei metri di coda – moltiplicata per varie file di serpentina – per visitare la cappella Palatina e qualunque mostra appena un piano sotto, lo stato di musei e beni archeologici di Catania non può che suscitare una domanda: […]

Riforme che potrebbero essere epocali, in termini di ricaduta sulla gestione dei territori e nella vita dei cittadini, ma che sembrano frenate dalla passività della politica. Sembra serena ma pratica- e soprattutto, attendista – la posizione di Ignazio Abbate, parlamentare della Democrazia Cristiana Nuova chiamato a presiedere la commissione Affari istituzionali dell’Assemblea regionale siciliana. Quella […]

Dai rifiuti alla mobilità interna della Sicilia, che avrà una spinta grazie al ponte sullo Stretto. Ne è convinto Giuseppe Carta, deputato regionale in quota autonomisti, presidente della commissione Ambiente, territorio e mobilità all’Assemblea regionale siciliana. Tavolo di lavoro che ha in mano anche due leggi su temi particolarmente delicati: urbanistica e appalti. Con in […]

Dall’agricoltura alle soluzioni per il caro energia; dalle rinnovabili di difficile gestione pubblica allo sviluppo delle imprese bandiera del governo di Renato Schifani. Sono tanti, vari e non semplici i temi affidati alla commissione Attività produttive presieduta da Gaspare Vitrano. Deputato passato dal Pd a Forza Italia, tornato in questa legislatura dopo un lungo processo […]