Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Sicilia

San Cataldo, cinque arresti per furto e ricettazione
Gioielli rubati nelle abitazioni e venduti ai compro oro

I carabinieri hanno arrestato i fratelli Andrea, Salvatore e Marika Raimondi e le compagne dei primi due Noemi Maria Pia Dioguardi e Maria Ausilia Bellomo. Nel complesso si sarebbero impossessati di monili del valore complessivo di 50mila euro

Redazione

Foto di: Marta Silvestre

Foto di: Marta Silvestre

Cinque arresti a San Cataldo in seguito a un'indagine dei carabinieri sul furto di gioielli in diverse abitazioni del centro del Nisseno. Si tratta di Andrea e Salvatore Raimondi, entrambi finiti in carcere, e di Marika Raimondi, Noemi Maria Pia Dioguardi e Maria Ausilia Bellomo, per le quali - la prima sorella, le altre due compagne dei Raimondi - il gip ha disposto i domiciliari.

Stando a quanto ricostrutio dagli investigatori il gruppo si sarebbe reso protagonista di furto e ricettazione dei monili nei compro oro della zona. In totale si sarebbe impossessato di gioielli del valore di 50mila euro, rivenduti poi a 3500. Per evitare di insospettire i commercianti, gli oggetti preziosi venivano scomposti e ceduti a compro oro differenti.

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere

La cronaca, gli aggiornamenti, le disposizioni della Regione, le informazioni utili, gli effetti collaterali. Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo virus, arrivato anche nell'Isola.

Giustizia per Emanuele Scieri

Il paracadutista siracusano è stato trovato morto nella caserma di Pisa nel 1999. Ora si cerca di ricostruire quanto successo

Il sistema Montante

L'arresto di Antonello Montante ha scoperchiato un sistema di potere che tocca politica, forze dell'ordine, mafia e imprenditoria

Infrastrutture, Sicilia spezzata

Frane, autostrade a una carreggiata, statali interrotte. Viaggio in uno dei principali fattori del mancato sviluppo della Sicilia

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×