Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Sicilia

Il seggio di Cancelleri alla nuova deputata Damante
Promozione da staff M5s all'Ars. «Percorso completo»

Esperta in fondi europei ed ex assessora al Comune di Gela, prenderà il posto del viceministro alla Infrastrutture. A MeridioNews le prima parole: «La nostra storia politica dimostra che anche le sconfitte possono tramutarsi in opportunità, a condizione di onorare onestà e coerenza»

Jerry Italia

Sarà la gelese Ketty Damante a prendere il posto all’Assemblea regionale siciliana di Giancarlo Cancelleri. Nella tarda mattinata di oggi è arrivata la decisione della Commissione verifica poteri secondo la quale sarà la storica attivista grillina ed ex assessora della prima giunta targata M5s a Gela, a subentrare al viceministro alle Infrastrutture, che si è dimesso da deputato regionale per accettare la carica nel governo giallo-rosso Conte bis.

La decisione su Damante diverrà effettiva solo dopo la ratifica dell’Ars, anche se sarà solo un passaggio burocratico. La nuova deputata, finora nello staff del gruppo parlamentare grillino, entra adesso dalla porta principale dopo aver sfiorato il seggio alle ultime elezioni. Davanti a lei si piazzò solo Giancarlo Cancelleri, eletto deputato come candidato presidente sconfitto, e l’altro gelese Nuccio Di Paola che subentrò allo stesso Cancelleri.

Damante è stata tra i primi attivisti del meetup gelese che nel 2010 defenestrò il centrosinistra dal governo della città dopo oltre vent’anni di dominio indiscusso. Poi l'esperienza da assessora all’Istruzione e ai Servizi sociali della giunta del sindaco Domenico Messinese, ma l’idillio durò pochissimo. In appena sei mesi l’allora primo cittadino, poi espulso dal movimento, licenziò i tre assessori grillini: oltre Damante vennero esclusi Nuccio Di Paola e Pietro Lorefice (oggi senatore). La nuova deputata ormai da anni opera nell’ambito degli enti pubblici, prima in una agenzia di sviluppo locale del comprensorio di Gela, poi alla Provincia di Caltanissetta e dal 2006 alla Regione con lo sportello regionale per l’Internazionalizzazione programmazione 2000-2006.

«Finalmente ho l’opportunità di completare un percorso avviato da tempo - spiega a MeridioNews la nuova deputata - e che adesso mi metterà nelle condizioni di potermi spendere con maggior vigore per la mia città». All'orizzonte però potrebbero esserci anche dei ricorsi: «Ma questo al momento non mi preoccupa - continua - Aspetto solo che l’Assemblea ratifichi questa decisione e poi mi metterò a lavoro. Il mio percorso personale – conclude Damante – si intreccia ormai da anni con quella del Movimento e posso affermare che la nostra storia politica dimostra che anche le sconfitte possono tramutarsi in opportunità, a condizione di onorare onestà e coerenza. Questa identità vorrò mantenerla sino al termine del mandato per continuare a guardare negli occhi coloro che mi hanno votata».

Intanto il profilo Facebook della neo deputata è invaso dai messaggi di congratulazioni. Tra i primi a felicitarsi per la notizia proprio il suo nuovo collega Nuccio Di Paola che scrive: «Abbiamo condiviso tante battaglie insieme e sono certo che ne condivideremo molte altre. Sei una risorsa preziosa, sono sicuro che farai bene. Benvenuta Ketty».

Flashnews

Tutte le Flash

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Giustizia per Emanuele Scieri

Il paracadutista siracusano è stato trovato morto nella caserma di Pisa nel 1999. Ora si cerca di ricostruire quanto successo

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Muos, l'eco mostro di Niscemi

Contro l'impianto della base Usa di Niscemi, da anni si battono comitati, associazioni e cittadini

Il sistema Montante

L'arresto di Antonello Montante ha scoperchiato un sistema di potere che tocca politica, forze dell'ordine, mafia e imprenditoria

Nebrodi, tra mafia e rilancio

È il polmone verde più grande della Sicilia. Ma anche il luogo dove una criminalità violenta ha regnato incontrastata per anni

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×

Abbonati a MeridioNews
il primo mese è gratuito

Raccontiamo il tuo quotidiano

×

Dall'8 luglio per leggere su smartphone e tablet le notizie di MeridioNews chiediamo il tuo supporto. In cambio avrai accesso a tutti i contenuti, inclusi quelli speciali, senza pubblicità invasiva.

Disabilita AdBlock

Disabilita le estensioni "AdBlock" e ricarica la pagina per leggere MeridioNews