Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Sicilia

Siracusa, buh contro un bambino durante la partita
L'allenatore: «Vergognoso, sono state alcune mamme»

È successo domenica in un torneo per esordienti. A essere preso di mira un undicenne, originario del Congo, della squadra Mediterranea di Floridia. «Per un attimo ho pensato di andare via, poi sono andato a parlare con i responsabili», racconta il mister

Salvo Catalano

Dei buh razzisti a un bambino di undici anni di colore. È successo domenica a Siracusa nella finale di un torneo per esordienti, classe 2007-2008. A essere preso di mira da alcune mamme della squadra avversaria è stato un ragazzino originario del Congo, residente nel Siracusano da alcuni anni dopo essere stato adottato da una coppia di insegnanti. «Quegli ignobili insulti sono venuti da alcune persone dietro di me - racconta Salvatore Giliberto, presidente e allenatore della Mediterranea, scuola calcio di Floridia per cui gioca l'undicenne, già molto promettente e sotto osservazione dell'Atalanta - C'erano alcune mamme, non sono riuscito a capire chi è stata. Per un attimo dalla panchina abbiamo pensato di abbandonare il campo, ma alla fine siamo andati avanti. Poi all'intervallo sono andato a chiedere conto e ragione». 

Gli insulti sono partiti dopo che il piccolo attaccante ha sbagliato un gol davanti al portiere. Quindi, tra primo e secondo tempo, l'allenatore si è avvicinato al gruppetto da cui si erano levati i buh. «Ho detto che si trattava di bambini ed era vergognoso quello che stava succedendo, ma nessuno si è scusato. Anzi, prima hanno negato, poi qualcuno mi si è avvicinato con fare minaccioso». Anche il ragazzino si è reso conto di quello che stava succedendo, «ma - precisa il mister - ha continuato a giocare, ha reagito positivamente».

Alla fine del match c'è stato un chiarimento tra le due società e il presidente della squadra avversaria si è scusato. «Mi dispiace invece che il mio collega allenatore non sia intervenuto immediatamente per rimproverare i suoi genitori. Io lo avrei fatto perché fatichiamo tanto per insegnare ai ragazzi certi valori, poi sul campo ci imbattiamo in queste mele marce che devono essere allontanate dal mondo sportivo».

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Giustizia per Emanuele Scieri

Il paracadutista siracusano è stato trovato morto nella caserma di Pisa nel 1999. Ora si cerca di ricostruire quanto successo

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Muos, l'eco mostro di Niscemi

Contro l'impianto della base Usa di Niscemi, da anni si battono comitati, associazioni e cittadini

Il sistema Montante

L'arresto di Antonello Montante ha scoperchiato un sistema di potere che tocca politica, forze dell'ordine, mafia e imprenditoria

Nebrodi, tra mafia e rilancio

È il polmone verde più grande della Sicilia. Ma anche il luogo dove una criminalità violenta ha regnato incontrastata per anni

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×

Abbonati a MeridioNews
il primo mese è gratuito

Raccontiamo il tuo quotidiano

×

Dall'8 luglio per leggere su smartphone e tablet le notizie di MeridioNews chiediamo il tuo supporto. In cambio avrai accesso a tutti i contenuti, inclusi quelli speciali, senza pubblicità invasiva.

Disabilita AdBlock

Disabilita le estensioni "AdBlock" e ricarica la pagina per leggere MeridioNews