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La Regione alla Fieracavalli di Verona, stand da 70mila euro
E per il prossimo anno altri 5 milioni per rilanciare Ambelia

Per il secondo anno il presidente Musumeci ha voluto partecipare alla più importante fiera sul tema d'Italia. Tra gli obiettivi sponsorizzare l'evento - fortemente voluto dallo stesso governatore, appassionato di cavalli - che nel 2020 verrà replicato a Militello

Miriam Di Peri

Poco meno di settantamila euro. È questo il costo della partecipazione della Regione siciliana alla Fieracavalli di Verona, in corso fino a domenica prossima nella città veneta. Oltre 150 metri di stand in una posizione strategica (nell’area adiacente l’ingresso principale), allestimento, logistica, organizzazione di una conferenza stampa su «Attualità e prospettive del mondo ippico siciliano», di cui però non si conosce ancora la convocazione. Nello specifico si tratta di 68.929 euro, impegnati in capo all’assessorato alle Attività produttive, mentre le risorse umane (due persone) sono state messe a disposizione dall’assessorato all’Agricoltura.

Obiettivo, tra gli altri, della partecipazione della Regione siciliana a Fieracavalli, per il secondo anno consecutivo, è la promozione della Fiera Mediterranea del Cavallo, celebrata nella tenuta di Ambelia, a Militello Val di Catania, la scorsa primavera e già in programma per il 2020, dal 15 al 17 maggio in occasione della Festa dell’Autonomia della Regione.

La manifestazione di Ambelia ha unito la promozione delle razze equestri alla celebre passione del primo inquilino di Palazzo d’Orleans, Nello Musumeci, per i cavalli. Mesi di lavori e sopralluoghi per restaurare la tenuta, che si trova nel Comune che ha dato i natali al governatore, per una spesa di oltre tre milioni di euro. La manifestazione dello scorso maggio ha effettivamente riscosso un significativo successo in termini di pubblico, nonostante non siano mancati i disservizi legati a quella che è stata considerata un’edizione zero: dai parcheggi troppo distanti dalla tenuta, alle navette insufficienti, fino alle bottigliette dell'acqua esaurite. 

Ma il governatore non demorde e rilancia con una promozione in grande stile in seno alla più importante manifestazione equestre a livello nazionale. Con gli occhi, appunto, dritti verso Ambelia, dove si progetta un nuovo parcheggio che potrà ospitare oltre un migliaio di macchine, pontili in legno e un’area ristorazione da 750 metri quadri che faccia dimenticare ai tanti rimasti a digiuno nella prima edizione i disservizi verificati. Per una spesa complessiva di oltre cinque milioni di euro, approvata lo scorso ottobre dalla giunta regionale.

Intanto uno degli obiettivi di mezzo resta la promozione della Fiera di Ambelia. Così ecco lo stand a Verona, suddiviso tra un’area più istituzionale, una espositiva (si va dal tradizionale carretto siciliano alle selle militari, con bardature tipiche della tradizione siciliana), uno spazio degustazione per la promozione dei prodotti enogastronomici e degli itinerari turistici e uno spazio museale in cui è esposta la testa fittile di cavallo del V secolo avanti Cristo, proveniente dal museo archeologico di Gela.

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