Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Sicilia

Agricoltura bio, una legge scritta insieme ai coltivatori
«La partecipazione non è uno slogan ma va praticata»

Presentato questa mattina all'Assemblea regionale siciliana un disegno di legge scritto dalla rete L'Isola che c'è e fatto proprio da un cartello di 23 deputati regionali. Foti: «Stiamo sperimentando un percorso condiviso tra esponenti della società»

Miriam Di Peri

Un disegno di legge d’iniziativa popolare per favorire in Sicilia i percorsi virtuosi di agricoltura biologica. È stato presentato questa mattina in sala lettura all’Assemblea regionale siciliana il testo, che è il frutto del percorso condiviso e di co-progettazione tra un gran numero di realtà riunite nella rete L'Isola che c'è e una rappresentanza trasversale di deputati dell'Ars.

Si tratta di una sperimentazione di rapporto complementare tra democrazia partecipativa e democrazia rappresentativa. Qualora la proposta diventasse legge regionale, la Sicilia si doterebbe di uno strumento che guarda alla produzione alimentare basata sull’interazione tra le migliori prassi in materia di tutela ambientale e azione per il clima, favorendo la conservazione della biodiversità, la salvaguardia delle risorse naturali, e garantendo l’applicazione di criteri rigorosi in materia di benessere degli animali e di norme inerenti la qualità dei prodotti a tutela della salute dei cittadini consumatori. Il disegno di legge, inoltre, mira a promuovere il corto raggio, i mercatini locali, i negozi di vicinato, le filiere corte per favorire le produzioni e i consumi locali salvaguardando gli elementi del paesaggio naturale.

Dietro il ddl c’è un percorso di ascolto e partecipazione delle realtà che operano nel settore del biologico durato un anno e che ha portato a immaginare una dimensione paritaria, nel rispetto di ruoli e funzioni, tra rappresentanti e quel segmento società quotidianamente impegnata in prassi di cambiamento sostanziale sul piano sociale, culturale ed economico.

«Stiamo sperimentando - spiega Alfio Foti, della rete L’Isola che c’è - un percorso condiviso e paritario tra esponenti della società, nei diversi settori, che a nostro avviso praticano il cambiamento e non si limitano a enunciarlo, e i deputati disponibili, 23 in tutto, per accogliere e fare proprie le istanze che arrivano dai territori. Lo abbiamo fatto con l’agricoltura, ma lo faremo anche col l’accoglienza e il welfare».

Secondo Foti, «la partecipazione non è uno slogan, né si può ridurre, senza essere polemico, a un click sul computer. Partecipazione significa responsabilità, consapevolezza. Significa volti che si guardano negli occhi, si confrontano, elaborano insieme. C’è un popolo, che esiste, che si muove, che partecipa, ma che non trova spazio di espressione nelle forme tradizionali della politica. Attraverso L’isola che c’è cerchiamo di valorizzare questa parte di società e di renderla parte di un percorso comune».

Flashnews

Tutte le Flash

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Muos, l'eco mostro di Niscemi

Contro l'impianto della base Usa di Niscemi, da anni si battono comitati, associazioni e cittadini

Il sistema Montante

L'arresto di Antonello Montante ha scoperchiato un sistema di potere che tocca politica, forze dell'ordine, mafia e imprenditoria

Giustizia per Emanuele Scieri

Il paracadutista siracusano è stato trovato morto nella caserma di Pisa nel 1999. Ora si cerca di ricostruire quanto successo

Nebrodi, tra mafia e rilancio

È il polmone verde più grande della Sicilia. Ma anche il luogo dove una criminalità violenta ha regnato incontrastata per anni

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×

Abbonati a MeridioNews
il primo mese è gratuito

Raccontiamo il tuo quotidiano

×

Dall'8 luglio per leggere su smartphone e tablet le notizie di MeridioNews chiediamo il tuo supporto. In cambio avrai accesso a tutti i contenuti, inclusi quelli speciali, senza pubblicità invasiva.

Disabilita AdBlock

Disabilita le estensioni "AdBlock" e ricarica la pagina per leggere MeridioNews