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Gela: l'incendio a Villa Daniela, struttura compromessa
Da hotel di lusso a centro d'accoglienza sotto inchiesta

Era nata negli anni 90 per il rilancio del territorio. Ma l'esperimento durò poco. Poi il passaggio nelle mani dell'imprenditore catanese Pietro Biondi a cui viene contestata una gestione criminale dei migranti. Ora restano macerie fumanti. Guarda le foto

Jerry Italia

Foto di: Jerry Italia

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Non è rimasto nulla della struttura che negli anni 90 era nata come «la villa che avrebbe riscattato il territorio». Un incendio, sulle cui cause stanno indagando gli uomini del commissariato di polizia di Gela, ha cancellato quasi del tutto ciò che era rimasto di Villa Daniela, la struttura ricettiva costruita a fine anni 90 a Roccazzelle, frazione balneare di Gela, con i finanziamenti della legge 488 per il rilancio occupazionale e che oggi invece è ridotta ad un cumulo di macerie fumanti.

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