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Pozzallo, primo sbarco di migranti dopo cinque mesi
Sindaco: «Le politiche di Salvini? Preferivo Minniti»

Roberto Ammatuna in più di un'occasione ha lanciato appelli per l'apertura dei porto. Mentre col governo Pd sembrava più propenso a chiedere la tutela i confini. «Non c'entra l'appartenenza politica. Sicurezza e accoglienza possono convivere»

Simone Olivelli

«Minniti pensava alla sicurezza, ma rispetto a Salvini non trascurava l'umanità». Roberto Ammatuna ci tiene a specificare che il giudizio non risente delle appartenenze politiche. «Non c'entra che sono di centrosinistra, dico quello che ho visto in questi anni», assicura. Dal 2017, Ammatuna è sindaco di Pozzallo, una delle città siciliane che ospitano gli hotspot, i centri di identificazione dei migranti che sono stati istituiti nel 2015 e che dopo un lungo periodo di sovraffollamento da tempo sono pressoché vuoti. Una conseguenza della drastica riduzione degli sbarchi: dall'inizio dell'anno sono poco più di 1500 i migranti arrivati in Italia. Un'inezia se si confronta con i dati precedenti: ne 2018 nei primi cinque mesi dell'anno erano già più di 13.400, mentre nel 2017 oltre 60mila.

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