Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Sicilia

De Luca, 300mila lettere ai messinesi per votare Musolino
Esposto M5s: «Presentandosi come sindaco, viola la legge»

Il primo cittadino invita - a spese del suo movimento politico, ma presentandosi come rappresentante istituzionale - tutti gli elettori a scegliere la sua candidata. «Sarà un passo avanti se mi volete presidente della Regione». Scelta ritenuta da più parti inopportuna

Una lettera come tante ne vengono spedite durante le campagne elettorali, nelle quali si invita il destinatario a votare quello, piuttosto che un altro candidato. Ma quella arrivata nelle case di quasi 300mila messinesi (100mila del capoluogo e 200mila della provincia) per sostenere la candidatura di Dafne Musolino al parlamento europeo è stata inviata direttamente dal sindaco di Messina e della città metropolitana Cateno De Luca. Con soldi, fanno sapere dalla segreteria del movimento Sicilia Vera, del partito. «Io - scrive il primo cittadino - nella qualità di sindaco di Messina e della città metropolitana, ho individuato nell'assessore Dafne Musolino la persona giusta per rappresentare e riscattare il nostro territorio». Una scelta che da più parti viene considerata inopportuna, perché confonde il piano istituzionale con quello politico. 

Abbonati a MeridioNews per continuare a leggere l'articolo

È gratis per i primi 30 giorni

Un piccolo sostegno a fronte di un grande lavoro: per leggere il giornale dal tuo smartphone, dopo 3 contenuti gratuiti ogni mese, ti chiediamo un contributo. In cambio non vedrai pubblicità invasiva e potrai scoprire tutti i nostri approfondimenti esclusivi.

Scopri di più

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Viaggiare in Sicilia

Percorsi, itinerari e consigli per chi vuole viaggiare in Sicilia lontano dalle solite mete e dai circuiti turistici di massa

Il sistema Montante

L'arresto di Antonello Montante ha scoperchiato un sistema di potere che tocca politica, forze dell'ordine, mafia e imprenditoria

Nebrodi, tra mafia e rilancio

È il polmone verde più grande della Sicilia. Ma anche il luogo dove una criminalità violenta ha regnato incontrastata per anni

Giustizia per Emanuele Scieri

Il paracadutista siracusano è stato trovato morto nella caserma di Pisa nel 1999. Ora si cerca di ricostruire quanto successo

La mafia nel Siracusano

La provincia di Siracusa - soprattutto la parte Sud, tra Noto, Pachino e Avola - deve fare i conti con una criminalità organizzata che condiziona sempre più le attività economiche, a cominciare dall'agricoltura

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×