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Montante, i vertici dei servizi segreti e lo psicoterapeuta
Il giudice invia gli atti alla Procura per approfondimenti

La gup Graziella Luparello ha mandato i verbali ai pm di Caltanissetta per valutare le posizioni del medico che ha valutato lo stato mentale di Montante, della giornalista Lucia Basso e dei due 007 Valerio Blengini e Mario Parente 

Salvo Catalano

Le indagini sul sistema Montante potrebbero arricchirsi di un nuovo filone. Alla fine del processo con rito abbreviato, che ha visto la condanna dell'ex capo di Sicindustria a 14 anni di carcere, la giudice Graziella Luparello ha inviato gli atti alla Procura di Caltanissetta «per le valutazioni di competenza» nei confronti di quattro persone: la giornalista Lucia Basso, il medico Pietro Cuzzola, il generale Mario Parente, numero uno dei servizi segreti interni (Aisi), e Valerio Blengini, vicedirettore operativo della stessa Aisi. Nessuno di loro è indagato (anche se il nome dei due 007, in particolare quello di Blengini, torna più volte nelle indagini), ma la gup ritiene che sulle loro posizioni ci possano essere i margini per un ulteriore approfondimento e ha inviato le carte ai colleghi inquirenti guidati dal procuratore capo Amedeo Bertone. 

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