Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Sicilia

Enorme distesa di meduse a largo di Porto Empedocle
La Capitaneria: «È il segno che qui il mare è pulito»

A segnalarla il personale di una nave che stava entrando nel porto e che si è trovato davanti un'enorme macchia scura. Ipotizzando un presunto inquinamento, hanno chiamato la Capitaneria di Porto. Dall'analisi dei campioni ecco la scoperta. Guarda le foto

Redazione

Una distesa di meduse è stata individuata ieri a largo di Porto Empedocle. Una situazione anomala che la Capitaneria di Porto definisce «uno straordinario assembramento». A segnalarlo per primo è stato il personale di una nave, la Voge Julie, che stava entrando nel porto agrigentino. Durante le manovre di avvicinamento, si sono trovati davanti un'enorme macchia scura a circa 400 metri dalla costa e, ipotizzando un presunto inquinamento, hanno chiamato la Capitaneria di Porto, guidata dal capitano di fregata Gennaro Fusco. 

Inviata una motovedetta sul posto, i militari hanno riscontrato una scia di diverse centinaia di metri che a prima vista sembrava una macchia oleosa. E invece, prelevati dei campioni e inviati, tramite l'Asp di Agrigento, all'istituto zooprofilattico di Palermo, ecco la scoperta: nessun inquinamento, anzi il contrario. Si tratta di un'enorme colonia di medusa Velella Velella, tipologia chiamata anche By the Wind Sailor o Barchetta di San Pietro. Una specie non urticante per l'uomo, tecnicamente «specie planctonica appartenente al phylum Cnidaria, alla classe degli idrozoi ed all’ordine delle Anthomedusae». Ma, quel che è più importante, la Capitaneria di Porto Empedocle spiega che si tratta di meduse che si trovano in acque pulite e che attraggono numerose specie di pesci in vicinanza delle coste, tanto che spesso nelle zone di pesca viene anche utilizzata come esca. 

«Non creano nessun problema e si sposteranno da sole - spiegano dalla Capitaneria - perché vengono trascinate dalle correnti. Negli ultimi anni l’entità degli spiaggiamenti è notevolmente aumentata; al fenomeno sono state attribuite varie cause come ad esempio maggiori controlli degli scarichi in mare e quindi minore inquinamento marino».

Flashnews

Tutte le Flash

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Giustizia per Emanuele Scieri

Il paracadutista siracusano è stato trovato morto nella caserma di Pisa nel 1999. Ora si cerca di ricostruire quanto successo

Il sistema Montante

L'arresto di Antonello Montante ha scoperchiato un sistema di potere che tocca politica, forze dell'ordine, mafia e imprenditoria

Elezioni comunali 2019 in Sicilia

Il 28 aprile 2019 in diversi Comuni siciliani si vota per le Amministrative. I cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere nuovi sindaci e consiglieri comunali. Il percorso di avvicinamento al voto e i risultati degli scrutini

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Infrastrutture, Sicilia spezzata

Frane, autostrade a una carreggiata, statali interrotte. Viaggio in uno dei principali fattori del mancato sviluppo della Sicilia

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×