Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Sicilia

Per il boss Campailla funerali privati e militarizzati
La scelta del questore e la posizione della Diocesi

Si sono svolte oggi all'alba le esequie per il boss di Comiso, dopo che il questore ha vietato cerimonie pubbliche. Secondo la curia iblea il rito in ogni caso non si sarebbe potuto svolgere in forma canonica, ma solo per l'impossibilità di fare funerali nei giorni della Passione

Piero Burrugano

Niente funerali pubblici per Mario Campailla, soprannominato Saponetta, morto in un incidente stradale mentre stava viaggiando sulla SP 20 tra Comiso e Santa Croce Camerina a bordo della sua moto dopo averne perso il controllo e finendo contro il guardrail della corsia opposta.

Il questore di Ragusa Salvo La Rosa ha vietato le esequire religiose. Il rito si è svolto in forma privata all’alba di oggi al cimitero di Comiso ed erano presenti una trentina di familiari mentre tutta l’area è stata presidiata da polizia e carabinieri. La Diocesi di Ragusa non è intervenuta per vietare funerali pubblici, come successo in altre diocesi per soggetti condannati in via definitiva per mafia quale era Campailla, ma dalla Curia fanno sapere che il funerale non si sarebbe svolto comunque in forma canonica per una motivazione legata alla Settimana Santa, e cioè l'impossibilità di celebrare messe funebri tra il giovedì santo e la Pasqua.

Il 56enne Campailla, soprannominato ‘U checcu e Saponetta, era considerato dalla Direzione nazionale antimafia il reggente del clan degli Stiddari a Comiso. L’uomo era stato arrestato nuovamente nel luglio del 2015 con una nuova accusa di associazione mafiosa e di avere creato una rete estorsiva all’interno della quale erano finite diverse vittime, tra commercianti e cittadini. In quella occasione, gli inquirenti avevano ricostruito diversi episodi in cui, per imporre il proprio controllo sul territorio, Saponetta e altri due avrebbero fatto ricorso anche a minacce e violenze. A diventare oggetto delle minacce di Campailla, nell'estate di quello stesso anno, era stato anche il sindaco di Comiso Filippo Spataro.

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere

La cronaca, gli aggiornamenti, le disposizioni della Regione, le informazioni utili, gli effetti collaterali. Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo virus, arrivato anche nell'Isola.

Infrastrutture, Sicilia spezzata

Frane, autostrade a una carreggiata, statali interrotte. Viaggio in uno dei principali fattori del mancato sviluppo della Sicilia

Giustizia per Emanuele Scieri

Il paracadutista siracusano è stato trovato morto nella caserma di Pisa nel 1999. Ora si cerca di ricostruire quanto successo

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

MeridioKids, la rubrica per i più piccoli

Un modo per creare comunità in questo periodo senza socialità. Nasce per questo MeridioKids, la rubrica di MeridioNews pensata per la quarantena di grandi e piccini. Istruttori di discipline sportive, artisti, disegnatori, animatori, pasticceri, maghi. A ognuno abbiamo chiesto di pensare un'attività o un gioco ...

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×

Abbonati a MeridioNews
il primo mese è gratuito

Raccontiamo il tuo quotidiano

×

Dall'8 luglio per leggere le notizie di MeridioNews chiediamo il tuo supporto. In cambio avrai accesso a tutti i contenuti, inclusi quelli speciali, senza pubblicità invasiva.

Disabilita AdBlock

Disabilita le estensioni "AdBlock" e ricarica la pagina per leggere MeridioNews