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Erice, bimbo rischia ipotermia per giocare con la neve
Insieme a due amici ha lasciato casa e preso la funivia

I tre, di età compresa tra otto e dieci anni, sono rimasti affascinati dallo spettacolo e hanno deciso di andare a giocare all'aperto. Fondamentale l'intervento di un volontario che si è accorto del malore

Pamela Giacomarro

Volevano solo vedere la neve. La loro bravata però ha rischiato di trasformarsi in tragedia. Protagonisti della vicenda tre ragazzini trapanesi, di età compresa tra gli otto e i dieci anni che, attratti dalla visione del Monte Erice imbiancato, hanno deciso di raggiungere la vetta in funivia. Una volta raggiunto il vecchio borgo medievale, i tre hanno incominciato a giocare tra le stradine invase dalla neve. Ma, sprovvisti dell'abbigliamento adatto e a causa delle bassissime temperature, uno di loro all'improvviso ha accusato un malore

Immediatamente è intervenuto un volontario dell'associazione di pubblica assistenza Il Soccorso. Il ragazzino, che ha rischito l'ipotermia, è stato immediatamente trasportato presso l'ambulatorio della guardia medica dove ha ricevuto le prime cure. Dopo aver accertato che le sue condizioni non destavano preoccupazione, il bambino è stato riaccompagnato a casa dai vigili del fuoco. Ignari di tutto i genitori, che hanno provato a chiedere spiegazioni alla FuniErice. Dalla società, fanno sapere che tutto si è svolto in piena osservanza delle regole disposte dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che consente, per gli impianti a fune più pericolosi, ovvero quelli dotati di veicoli aperti, il trasporto dei bambini, solo se questi hanno un'altezza non inferiore a un metro e 25 centimetri e dimostrino di avere una età non inferiore a otto anni. Per gli impianti con veicoli chiusi invece, nessuna prescrizione viene dettata dalla normativa. 

Frattanto, sono ancora chiuse al transito le due arterie principali che da Trapani conducono alla vetta, quella dal lato di Valderice e la via Martogna. Entrambe questa notte sono state presidiate anche dai carabinieri. Il passaggio è consentito solo alle vetture provviste di catene. L'assessore Gian Rosario Simonte, che coordina gli interventi, raccomanda la massima prudenza e di spostarsi solo in caso di effettiva necessità. «Ieri alcune automobili sono finite fuori strada all’altezza di San Nicola - ha fatto sapere il responsabile della protezione civile ericina Peppe Tilotta - a causa del gelo che ha fatto slittare le ruote facendo perdere ai conducenti il controllo dei mezzi». Fortunatamente non c’è stato nessun ferito grave. Le temperature dovrebbero comunque iniziare a risalire nelle prossime ore e la situazione dovrebbe tornare alla normalità. 

Tanta la neve caduta anche nel resto della provincia. Imbiancanti i territori di Custonaci, Calatafimi, monte Sparagio, dove ieri c’è stata una vera e propria bufera di neve, monte Inici, il Belice. Qualche spruzzata di neve anche a Trapani e nei territori del Marsalese.

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