Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Sicilia

Musumeci: via il voto segreto per superare impasse
Le opposizioni: «Non sta a noi salvare maggioranza»

La proposta del governatore per sbloccare i lavori dell'Ars trova l'appoggio del presidente dell'assemblea Miccichè, ma Movimento 5 stelle, Pd e Centopassi restano freddi. «In questo momento, la priorità non è certamente il voto segreto ma l'approvazione del bilancio e della legge di Stabilità», dice Lupo

Roberto Chifari

Abolire il voto segreto. È questa la proposta di Nello Musumeci, che il presidente dell'Assemblea regionale siciliana Gianfranco Miccichè ha sposato in pieno. Il governatore, consapevole di non avere in aula la maggioranza, punta a mettere le opposizioni con le spalle al muro su provvedimenti che ritiene utili ai siciliani, quindi potenzialmente bipartisan. Ma la proposta di cambiare il regolamento interno dell'Ars non piace ai deputati che ritengono la mossa «un tentativo per sviare i siciliani dai veri problemi». 

«È chiaro che questa proposta dipende dal fatto che Musumeci non si fida degli uomini della sua coalizione - dice il presidente del gruppo Pd, Giuseppe Lupo - Il Partito democratico sostiene l'esercizio responsabile e motivato del voto segreto in aula». Nessuna disponibilità dal Pd a cambiare le regole dell'Ars in corso d'opera «solo perché il governo non ha la maggioranza. Musumeci dovrebbe spiegare piuttosto - puntualizza Lupo - come intende governare la Sicilia senza questa maggioranza. In questo momento, la priorità non è certamente il voto segreto ma l'approvazione del bilancio e della legge di Stabilità».

A quella stessa maggioranza inesistente fa riferimento anche il gruppo parlamentare del Movimento 5 stelle. «È strano pensare che il presidente Musumeci si ponga il problema adesso che ha a che fare con un appoggio traballante e rissoso. Più che occuparsi del come si vota, si preoccupi di cosa vota il Parlamento. Per esempio, degli unici atti utili per cominciare a risolvere i problemi della Sicilia e dei siciliani», dicono i deputati regionali pentastellati parlando di legge finanziaria e di bilancio.

«Il voto segreto va regolamentato perché spesso è stato utilizzato per fare imboscate agli avversari politici, ma è proprio la segretezza del voto a garantire la libertà ai deputati». È questo il pensiero del leader dei di Centopassi, Claudio Fava. «La prossima settimana capiremo se la sopravvivenza di questo governo sarà affidata, com'è accaduto in passato con Raffaele LombardoRosario Crocetta, a inciuci, salvataggi impropri e accordi trasversali. Sarebbe umiliante per tutti: anzitutto per i siciliani». La lista di Fava, dunque, si è detta disponibile a ragionare con le altre forze politiche restando comunque contraria a un abolizione del voto segreto. 

Meridio rubriche

Leggi tutte le rubriche

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore RMB s.r.l.
Riproduzione riservata

Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere

La cronaca, gli aggiornamenti, le disposizioni della Regione, le informazioni utili, gli effetti collaterali. Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo virus, arrivato anche nell'Isola.

Il sistema Montante

L'arresto di Antonello Montante ha scoperchiato un sistema di potere che tocca politica, forze dell'ordine, mafia e imprenditoria

Giustizia per Emanuele Scieri

Il paracadutista siracusano è stato trovato morto nella caserma di Pisa nel 1999. Ora si cerca di ricostruire quanto successo

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Infrastrutture, Sicilia spezzata

Frane, autostrade a una carreggiata, statali interrotte. Viaggio in uno dei principali fattori del mancato sviluppo della Sicilia

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×