Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Sicilia

Turismo enogastronomico, Sicilia seconda in Italia
Tra cibo e vino, l'Isola dietro soltanto alla Toscana

A dirlo è il rapporto sul turismo enogastronomico italiano, risultato dello studio condotto dall’Università degli studi di Bergamo e dalla World Food Travel Association. Trentadue i prodotti a indicazione geografica, mentre 31 sono i vini. Presenti anche dodici percorsi organizzati con il progetto Le strade del vino e dei sapori

Flavia Musumeci

Sul podio delle mete più ambite dagli amanti del turismo enogastronomico c’è la Sicilia. L’Isola, nel 2017, ha infatti accolto il 13 per cento degli amanti dei prodotti di qualità che ricercano la sostenibilità alimentare, classificandosi seconda dopo la Toscana e precedendo la Puglia. A rivelarlo è il primo rapporto sul turismo enogastronomico italiano, risultato dello studio condotto dall’Università degli studi di Bergamo e dalla World Food Travel Association.

Secondo le ricerche, un italiano su tre ha svolto almeno un viaggio motivato dall’enogastronomia negli ultimi tre anni. Quello che il turista cerca in Sicilia sono cibo locale, mercati e food truck. «Il turista cerca nell’enogastronomia un’opportunità di conoscenza e contatto con la cultura di un territorio - spiega Roberta Garibaldi, coordinatrice dell’osservatorio che ha promosso la ricerca -. Organizza il suo viaggio affidandosi al web. Si sente più coinvolto, vuole sperimentare l’enogastronomia a 360 gradi». Ma cosa offre l’Isola? Questi i dati dello studio: sono 32 i prodotti a indicazioni geografica (Ig), cioè quei prodotti tipici per cui esiste di fatto un collegamento con il territorio che ne implica la non riproducibilità. Sul versante vini, invece, i prodotti Ig del territorio sono 31. Con Le strade del vino e dei sapori si intendono invece gli itinerari turistici nati con legge nel 1999 per valorizzare le terre di produzione dei più noti vini italiani tra natura, passeggiate, cantine e degustazioni: in Sicilia ce ne sono sono 12, con l'Isola che è superata solo dall’Emilia Romagna, dal Veneto e dalla Toscana.

Riguardo alla ristorazione d’eccellenza, tra i ristoranti segnalati nelle principali guide solo 28 sono siciliani, la metà di quelli toscani e un quarto di quelli lombardi. Quello che piace dell’Isola è, quindi, la presenza di prodotti agroalimentari e vinicoli di qualità, l’attenzione verso prodotti biologici e strutture ecosostenibili. «Le nuove tecnologie stanno modificando profondamente la nostra esistenza, ma la risorsa umana rimarrà l’elemento centrale e richiederà nuove competenze trasversali e adeguata formazione - conclude Garibaldi -. Salvaguardare l’autenticità di questo patrimonio sarà una delle sfide del futuro per le destinazioni turistiche che vogliono puntare su questo elemento per differenziarsi e trovare un vantaggio competitivo sul mercato».

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Se la Sicilia trema

Tra poche realtà virtuose e molta impreparazione, viaggio nell'isola ad alto rischio sismico

Il sistema Montante

L'arresto di Antonello Montante ha scoperchiato un sistema di potere che tocca politica, forze dell'ordine, mafia e imprenditoria

Viaggiare in Sicilia

Percorsi, itinerari e consigli per chi vuole viaggiare in Sicilia lontano dalle solite mete e dai circuiti turistici di massa

Il calcio che conta (storie dalle periferie del pallone)

Lontano dai riflettori della serie A, le storie e i profili più interessanti dalle squadre siciliane impegnate nei campionati minori

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×