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Processo Eligia Ardita, ascoltato il fratello dell'imputato
«Christian mi confessò il delitto poco prima di costituirsi»

Va avanti nel tribunale di Siracusa il procedimento di primo grado nei confronti di Christian Leonardi, accusato di aver ucciso la moglie incinta all'ottavo mese. Durante l'udienza, durata undici ore, è stato ascoltato il cognato della vittima che alla fine ha avuto anche un malore

Marta Silvestre

Si è tornati nell’aula della Corte d’Assise del tribunale di Siracusa dove si sta svolgendo il processo di primo grado a carico di Christian Leonardi, accusato di essere il responsabile dell’omicidio della moglie Eligia Ardita e di Giulia, la figlia che portava in grembo, avvenuto la sera del 19 gennaio del 2015. A essere ascoltato è stato il fratello dell'imputato, Pierpaolo Leonardi. Undici ore di udienza alla fine della quale il teste «non è più riuscito ad alzarsi dalla sedia - racconta a MeridioNews il padre di Eligia, Agatino Ardita - tanto che, usciti dal tribunale, lo abbiamo subito accompagnato in ospedale perché ha avuto un vero e proprio crollo psicologico».

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