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Muos, periti chiedono di accendere l'impianto
Le misurazioni sul campo dal 13 al 15 gennaio

Il collegio dei verificatori nominato dal Cga ha stilato il cronoprogramma per effettuare le verifiche in collaborazione con l'Arpa. E chiede al ministero della Difesa di rendere funzionanti, ufficialmente per la prima volta, le parabole. La relazione definitiva sarà consegnata entro il 26 gennaio

Salvo Catalano

Foto di: Fabio D'Alessandro

Foto di: Fabio D'Alessandro

Il Muos potrebbe entrare in funzione il 13 gennaio. Ma solo per tre giorni, il tempo necessario ai verificatori nominati dal Consiglio di giustizia amministrativa di effettuare le misurazioni sui campi elettromagnetici. La richiesta arriva direttamente dal collegio dei periti il cui compito è fornire ai giudici una relazione sugli eventuali rischi per la salute legati all'impianto militare di telecomunicazioni di Niscemi. Il tempo stringe. I periti avevano chiesto al Cga 90 giorni per completare il lavoro, ma i giudici ne hanno concessi 40. In mezzo c'è stato il pressing del ministero della Difesa italiano che, tramite l'Avvocatura dello Stato, ha invitato a fare presto alla luce dei recenti atti terroristici di Parigi e del Giubileo in corso. Il collegio dovrà quindi consegnare le sue conclusioni entro il 26 gennaio. Ecco perché ha stilato un preciso cronoprogramma degli interventi.

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