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Caltavuturo, «Un euro per completare la trazzera»
Il sindaco ferma le auto per chiedere il contributo

Un automobilista ha segnalato il fatto, accaduto all'imbocco della strada inaugurata dal Movimento cinque stelle come bretella di raccordo con la A19. «L'offerta è libera e ha come obiettivo 40mila euro - spiega Domenico Giannopolo - ne raccogliamo mille al giorno». I pentastellati: «Noi non c'entriamo»

Marco Di Mauro

Foto di: Simone Olivelli

Foto di: Simone Olivelli

«Un euro per la trazzera». È il pedaggio sotto forma di offerta volontaria richiesto da «tre anziani» agli automobilisti che imboccano la regia trazzera, inaugurata settimane fa dal Movimento cinque stelle. L'iniziativa è portata avanti dal comitato cittadino di Caltavuturo e coinvolge il sindaco Domenico Giannopolo in prima persona. L'intenzione del primo cittadino è partecipare alle spese sostenute per la costruzione della strada. Ma la raccolta fondi ha destato qualche perplessità tra i pendolari. «Noi non c'entriamo» afferma il Giancarlo Cancelleri, deputato regionale pentastellato.

Erano circa le 12.30 di domenica 9 agosto. «Uscito a Tremonzelli - come indicato dalla deviazione, imposta dopo il crollo del pilone della A19 - ho seguito le indicazioni per Caltavuturo», spiega a MeridioNews Giovanni Rumasuglia. L'automobilista viaggiava in auto insieme alla sua famiglia e a due amici e voleva provare la scorciatoia costruita grazie ai fondi messi a disposizione dai pentastellati ma «all'ingresso della strada ho subito notato una coda di auto sospetta». Diverse vetture ferme e «tre anziani che indossavano un pettorina arancione, catarifrangente, con scritto "un euro per la trazzera"». Mentre due di loro restavano ai bordi della strada, uno si è avvicinato «senza presentarsi, e mi ha chiesto il contributo». La motivazione spiegata attraverso il finestrino: «Ci servono ancora 40mila euro per completare i lavori». Data la moneta, «siamo andati via un po' perplessi - conclude il testimone - perché non abbiamo trovato nessuno né all'imbocco opposto né al ritorno».

«Non erano degli anziani - risponde il sindaco di Caltavuturo interpellato da MeridioNews - Eravamo io, il presidente del comitato comunale e un altro volontario». Il primo cittadino vuole «garantire che la raccolta è organizzata dal Comune e sta riscuotendo un grande seguito». L'iniziativa, «ideata per partecipare alle spese di costruzione della strada», è partita domenica scorsa e ogni giorno «raccoglie in media mille euro». Che vanno a sommarsi ai ventiduemila riscossi grazie ad altre iniziative. Secondo le previsioni di Giannopolo, «entro fine agosto dovremmo riuscire a raggiungere l'obiettivo, fissato a 40 mila euro». Agli automobilisti che contribuiscono «è rilasciata anche una ricevuta». Tuttavia, il testimone ascoltato da MeridioNews sostiene che non gli sia stata data.

«La strada doveva costare 300mila euro - afferma il deputato regionale dei cinque stelle Giancarlo Cancelleri - ma in ragione di una variante al progetto chiesta dal comune di Caltavuturo il costo è aumentato di 60mila euro». I pentastellati avevano assicurato «che ci saremmo fatti carico dell'intera spesa» ma il Comune di Caltavuturo «ha deciso di contribuire con questa raccolta fondi, pertanto - conclude Cancelleri - ci impegneremo a versare la somma mancante». 

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore RMB s.r.l.
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