Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Sicilia

Turi Cordaro è arrivato a Niscemi 
«Ora spargerò il sale sul Muos»

Il noto pacifista ha concluso oggi una marcia di quasi 400 chilometri, scalzo e in compagnia di un asino. Sfida un divieto di dimora e ha già annunciato la sua prossima protesta: spargere tre granelli distillati personalmente da lui

Salvo Catalano

Foto di: Fabio D'Alessandro

Foto di: Fabio D'Alessandro

Non ha lasciato il suo viaggio a metà. Turi Cordaro (fu Vaccaro), storico pacifista, aveva interrotto la sua marcia a piedi e in compagnia dell'amico asino per essere presente a Niscemi alla manifestazione del 4 aprile contro il Muos. In quell'occasione si era fatto dare un passaggio in auto. Ma, appena il corteo si è sciolto, si è rimesso sulla strada per tornare indietro, riprendersi l'asino lasciato in una comune di Piazza Armerina e raggiungere, sempre scalzo, la sua meta.

E' arrivato oggi sventolando la bandiera dei No Muos. Dietro di lui si è lasciato 400 chilometri, durante i quali gli unici suoi contatti sono stati con pastori e contadini. Sempre presente nei fronti caldi italiani: dalla val di Susa alla base statunitense di Niscemi, Turi mette in atto le sue proteste pacifiche. A dicembre si era introdotto all'interno della base di contrada Ulmo, portando con sé uno striscione con la scritta «Spade in aratri», alcune palle di argilla contenenti semi e piante di fico e vite, piantate in onore del profeta Michea che, in un suo passo, sosteneva fossero piante della pace. In quell'occasione era stato ammanettato dai militari statunitensi e consegnato alla polizia italiana.

Oggi ad aspettarlo a Niscemi, insieme agli attivisti, c'era proprio la polizia. Il pacifista ha infatti un divieto di dimora nel Comune del Nisseno e verrà denunciato per non averlo rispettato. Denuncia che si somma alle altre che ha collezionato negli ultimi anni a causa delle sue azioni pacifiche. Ma Turi Cordaro non si ferma. Ha già annunciato di voler entrare nel cantiere della base Usa, al momento sotto sequestro per decisione del gip di Caltagirone, dove sorge l'impianto satellitare per le comunicazioni militari e spargere tre granelli di sale che ha personalmente distillato

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere

La cronaca, gli aggiornamenti, le disposizioni della Regione, le informazioni utili, gli effetti collaterali. Tutto quello che c'è da sapere sul nuovo virus, arrivato anche nell'Isola.

Giustizia per Emanuele Scieri

Il paracadutista siracusano è stato trovato morto nella caserma di Pisa nel 1999. Ora si cerca di ricostruire quanto successo

Il sistema Montante

L'arresto di Antonello Montante ha scoperchiato un sistema di potere che tocca politica, forze dell'ordine, mafia e imprenditoria

Infrastrutture, Sicilia spezzata

Frane, autostrade a una carreggiata, statali interrotte. Viaggio in uno dei principali fattori del mancato sviluppo della Sicilia

Mario Ciancio e la mafia

Le indagini, la richiesta di archiviazione, il rigetto del giudice per le indagini preliminari e il proscioglimento. Tutte le tappe dell'avventura giudiziaria del direttore-editore del quotidiano etneo La Sicilia, imprenditore edilizio di opere pubbliche e private

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×