Acireale, muore donna incinta  Avviato accertamento sull’ospedale

Una donna di 30 anni in avanzato stato di gravidanza è morta stamattina nell’ospedale di Acireale. La trentenne è arrivata al pronto soccorso e da lì trasferita al reparto di Ostetricia. «Dopo la visita del medico e l’esecuzione degli esami necessari, i sanitari hanno riscontrato l’assenza del battito cardiaco fetale e un grave quadro clinico della paziente che è stata, quindi, prontamente sottoposta ad intervento di taglio cesareo in urgenza», spiegano i vertici dell’Azienda sanitaria provinciale in una nota. 

Ma durante l’operazione le condizioni della donna si sono ulteriormente aggravate. «È stato allertato anche il direttore dell’Unità operativa che ha coordinato un delicato intervento in urgenza. I familiari sono stati informati della gravità del caso». Tre ore e mezzo dopo il suo arrivo in ospedale, è avvenuto l’arresto cardiaco e per madre e figlio non c’è stato più nulla da fare. 

«Sono stata tempestivamente informata di quanto accaduto – assicura Ida Grossi, direttore generale dell’Asp -. È un fatto che ci addolora profondamente. È stato fatto tutto il possibile per salvare la vita della signora». Del caso è stata già informata l’assessora regionale alla Salute Lucia Borsellino «che, sulla triste vicenda, ha chiesto di essere puntualmente aggiornata e ha già disposto un accertamento ispettivo presso il nosocomio».


Dalla stessa categoria

I più letti

La trentenne è arrivata al pronto soccorso acese stamattina. «I sanitari hanno riscontrato l'assenza del battito cardiaco fetale e un grave quadro clinico della paziente che è stata, quindi, prontamente sottoposta ad intervento di taglio cesareo in urgenza». Ma durante l'intervento è avvenuto un arresto cardiaco e per madre e bambino non c'è stato nulla da fare

La trentenne è arrivata al pronto soccorso acese stamattina. «I sanitari hanno riscontrato l'assenza del battito cardiaco fetale e un grave quadro clinico della paziente che è stata, quindi, prontamente sottoposta ad intervento di taglio cesareo in urgenza». Ma durante l'intervento è avvenuto un arresto cardiaco e per madre e bambino non c'è stato nulla da fare

Giustizia per Emanuele Scieri

Sono stati condannati i due ex caporali Alessandro Panella e Luigi Zabara. Finisce così il processo di primo grado con rito ordinario per l’omicidio volontario aggravato del parà siracusano Emanuele Scieri, avvenuto all’interno della caserma Gamerra di Pisa nell’agosto del 1999. Per loro il procuratore Alessandro Crini aveva chiesto rispettivamente una condanna a 24 anni e 21 anni, […]

Catania archeologica, l`occasione mancata

In una nota protocollata al Comune etneo a metà gennaio l'associazione di piazza Federico di Svevia chiede di gestire il bene del XII secolo, abbandonato, per garantirne «a titolo gratuito e senza scopo di lucro, la fruibilità». Adesso interrotta dal cambio del lucchetto del cancello da cui vi si accede e dalle divergenze con uno degli abitanti, che risponde: «C'era il rischio per la pubblica incolumità»

I processi a Raffaele Lombardo