Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Sicilia

Messina, la Lega potrebbe candidare Lo Monte
I Cinque stelle firmano le liste e salvano De Luca

Stasera il partito di Salvini decide se schierare un proprio candidato a sindaco, il nome sarebbe quello del parlamentare nazionale. Nessun accordo, come sostenevano alcuni rumors, con il M5s. Che invece, a sorpresa, ha risposto all'appello di Cateno De Luca che rischiava di non avere firme sufficienti per presentare le liste

Simona Arena

Quando mancano ormai poche ore alla presentazione delle liste, i messinesi potrebbero ritrovarsi un ottavo candidato a sindaco: il leader della Lega Carmelo Lo Monte. Nelle scorse settimane aveva proposto ai candidati Emilia Barrile, Giuseppe Trischitta e Cateno De Luca di unire le forze e camminare insieme verso le amministrative, ma nessuno ha raccolto il suo invito. 

Sabato scorso, dopo l’accordo nazionale tra Movimento 5 Stelle e Lega, sono cominciate a circolare voci su un possibile asse tra pentastellati e leghisti anche a Messina. Ma i rumors vengono smentiti categoricamente dal parlamentare Francesco D’Uva. «Lo escludono le nostre regole – spiega – ci sarà una sola lista e nessuno accordo. Non si possono fare paragoni con quanto sta accadendo a Roma, perché in quel caso siamo costretti dalla legge elettorale. Quindi non c’è alcuna eventualità che si ripeta questo accordo». 

E a conferma di quanto sostenuto da D’Uva, oggi il Movimento 5stelle ha presentato la sua unica lista a sostegno del candidato a sindaco Gaetano Sciacca. Ufficializzando anche i nomi dei quattro assessori designati. Si tratta di due uomini e due donne. Marco Bellantone e Luca Fiorino, e poi Annunziata Maria Serena Pandarola e Cristina Rossitto. Nemmeno presa in considerazione quindi la possibilità di un apparentamento con la Lega, che dal canto suo nella tarda serata du oggi si riunirà in assemblea e non è escluso che dall’incontro possa venir fuori la candidatura a sindaco del parlamentare Lo Monte. La lista è stata già chiusa, e non è stato possibile inserire tutte le persone che si erano messe a disposizione, fanno sapere dall’ufficio stampa. L'unica vera alternativa sembrerebbe il sostegno a Dino Bramanti, candidato sindaco di gran parte del centrodestra e grande favorito alla vigilia del primo turno.

Il Movimento 5 Stelle ieri invece ha sorpreso tutti, rispondendo all’appello di De Luca che era alla disperata ricerca di firme e minacciava di ritirare la propria candidatura. «Spero di non essere costretto a non presentare alcuna lista a consiglio comunale - aveva scritto ieri su Facebook- Siamo a quota 2.700 firme ed ancora ne mancano 1.600 e domenica sera alle 22 scade il termine. Non ho intenzione di abbandonare nessuna lista per strada: o tutti o niente ed io ritiro la mia candidatura a sindaco se non sarò affiancato da tutte le sei liste originarie». I pentastellati hanno risposto all’appello con l’hastag #saveCateno e numerosi attivisti hanno firmato per le liste di Cateno

Gaetano Sciacca, candidato sindaco dei Cinque stelle, ha spiegato su Facebook il perché di questa scelta: «Seppur le nostre idee politiche siano a una distanza siderale dalle sue, noi del Movimento 5 Stelle riteniamo che tutti debbano avere la possibilità di competere alle elezioni secondo i propri intenti. Per questo rilanciamo il suo appello e invitiamo tutti i difensori della democrazia a firmare i moduli necessari alla sua candidatura. Viva la democrazia e #SaveCateno!». De Luca quindi è salvo e contribuirà a dare filo da torcere al favorito Bramanti.

Flashnews

Tutte le Flash

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Viaggiare in Sicilia

Percorsi, itinerari e consigli per chi vuole viaggiare in Sicilia lontano dalle solite mete e dai circuiti turistici di massa

Giustizia per Emanuele Scieri

Il paracadutista siracusano è stato trovato morto nella caserma di Pisa nel 1999. Ora si cerca di ricostruire quanto successo

La mafia nel Siracusano

La provincia di Siracusa - soprattutto la parte Sud, tra Noto, Pachino e Avola - deve fare i conti con una criminalità organizzata che condiziona sempre più le attività economiche, a cominciare dall'agricoltura

Muos, l'eco mostro di Niscemi

Contro l'impianto della base Usa di Niscemi, da anni si battono comitati, associazioni e cittadini

Elezioni comunali 2018 in Sicilia

Il 10 giugno 2018 si è votato in 132 Comuni in tutta l'Isola per eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Il percorso di avvicinamento e il nuovo volto delle amministrazioni. Speciali amministrative 2018

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×