Trapani: botte ad anziana, badanti accusate di tortura
Nuove prove contro le due donne arrestate già a marzo

Redazione

Cronaca – Maria Guarino di 36 anni e Giuseppa Barresi di 53 sono state ritenute responsabili del più grave reato di tortura perché hanno umiliato e offeso la dignità dell'anziana e, con crudeltà, le hanno provocato acute sofferenze fisiche e psichiche

Dovranno rispondere del reato di tortura le due badanti trapanesi arrestate lo scorso 9 marzo dalla polizia. Le due donne erano state colte in flagranza mentre maltrattavano un'anziana di 75 anni, che avrebbero dovuto accudire.

Le indagini della squadra mobile di Trapani hanno consentito di raccogliere nuove prove grazie alle quali il Gip di Trapani, su richiesta della Procura della Repubblica, ha emesso una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere. Le due donne - Maria Guarino di 36 anni e Giuseppa Barresi di 53 - sono state ritenute responsabili del più grave reato di tortura perché hanno umiliato e offeso la dignità dell'anziana e, con crudeltà, le hanno provocato acute sofferenze fisiche e psichiche.

Le due donne arrestate sono vicine di casa della 75enne e sarebbero riuscite a poco a poco a conquistare la fiducia della vittima, finendo per occuparle l'appartamento insieme ai mariti. Dalle immagini delle telecamere installate per provare quanto succedeva, è emerso come le due donne picchiavano la 75enne, malata e costretta a letto, mentre la cambiavano, quando le davano da mangiare o quando sostituivano le lenzuola dal letto. In una ripresa si vede una delle badanti sputare nel piatto in cui poco dopo avrebbe mangiato l'anziana. Lo stesso piatto che, al momento dell'irruzione della polizia nell'appartamento del centro storico, è stato trovato a terra, vicino al bidone della spazzatura.

La nuova misura è stata notificata alle due badanti nel carcere di Palermo, dove si trovano rinchiuse dal momento dell'arresto.