Trapani, sei coltellate all'ex compagno della figlia
Fermato pensionato dopo lite per bimbo conteso

Simone Olivelli

Cronaca – I fatti sono accaduti ieri sera nella zona di Villa Rosina. L'uomo ha detto ai carabinieri di avere agito per difendersi dalla violenza del giovane, che già in passato avrebbe mostrato un'indole aggressiva. Adesso si trova nel carcere del capoluogo, accusato di tentato omicidio. Portato all'ospedale il ferito

L'ennesima lite con la ex compagna per reclamare il figlio e poi l'intervento del padre di lei, con un coltello in mano. È quanto accaduto ieri sera a Trapani, nel quartiere popolare di Villa Rosina. Un pensionato, Melchiorre Nicosia, è accusato di tentato omicidio per avere ferito con sei fendenti l'ex ragazzo della figlia. 

I fatti sono avvenuti intorno alle 23. Stando alla ricostruzione dei carabinieri, i due giovani avrebbero prima litigato violentemente in strada, fino a che la ragazza ha cercato riparo all'interno della propria abitazione. A quel punto, l'ex compagno avrebbe sfondato il portone salendo fino al piano in cui la giovane vive con la famiglia e il piccolo avuto dalla loro relazione. A intervenire in difesa è stato il padre della ragazza. L'uomo ha impugnato un coltello con l'intento - stando a quanto riferito ai militari - di difendersi dal comportamento del giovane, che già in passato avrebbe manifestato un'indole violenta. 

I due in effetti sarebbero venuti alle mani, con il pensionato che durante la colluttazione lo avrebbe colpito ripetutamente. Il giovane, ferito, è scappato via, per poi essere portato in ospedale da terzi. Il pensionato, invece, ha riportato la frattura del setto nasale e diversi lividi al volto. A chiamare le forze dell'ordine è stato lo stesso indagato, che adesso è stato posto in stato di fermo e trasferito nel carcere di Trapani, in attesa dell'udienza di convalida che dovrebbe svolgersi lunedì.