Gangi-Geraci, domenica si giocano la promozione
«In 20 anni il derby delle Madonie più importante»

Luca Di Noto

Sport – La prossima giornata si decideranno le sorti del girone B di Promozione. Il presidente del Gangi, Scavuzzo: «Per noi è già una vittoria potercela giocare, abbiamo fatto un’impresa». Dall’altra parte controbatte il portiere Fagone Pulice: «Vogliamo chiudere il campionato, andremo lì per fare la partita e vincere»

È un finale di stagione degno di un thriller di Kubrick quello del girone B di Promozione. Al termine del campionato mancano infatti due sole giornate e nel penultimo turno il calendario ha voluto mettere di fronte le prime due della classe, in un derby tutto madonita. La seconda in classifica Gangi, staccata dalla capolista di sole due lunghezze, ospiterà infatti il Geraci in un match che, se vinto dagli ospiti, consegnerebbe loro la matematica certezza della promozione in Eccellenza. Se invece a imporsi dovessero essere i padroni di casa, avverrebbe il sorpasso a 90 minuti dalla fine dei giochi. Insomma, gli scenari possibili sono sicuramente tantissimi e questo, tra i quattro, è l’unico girone in cui l’esito finale sembra tutt’altro che certo. E come se non bastasse, la sfida dello stadio Raimondi (domenica 15 il fischio d’inizio sarà dato alle 16) sarà anche un confronto tra il miglior attacco, quello del Gangi con 66 reti, e la miglior difesa, quella del Geraci con 12 soli gol incassati. 

«Arriviamo al match purtroppo con due squalifiche importanti – spiega a MeridioNews il presidente del Ganci, Domenico Scavuzzo –, ma questo non è un alibi per il risultato. Chi giocherà al loro posto sarà in grado di farsi valere». Ci sarà un ambiente infuocato a sostenere la formazione di casa: «Sarà sicuramente il match più importante delle Madonie negli ultimi vent’anni, questo lo dicono i numeri delle persone che ci seguono e le richieste di biglietti. Il mister e i giocatori la stanno preparando bene. C’è pressione ma non la soffriamo». Con i due punti di ritardo rispetto al Geraci, i padroni di casa hanno un solo risultato a disposizione: «Per noi – prosegue il patron – è già una vittoria essere arrivati a giocarcela, perché avevamo costruito una squadra che potesse farci divertire. Se andasse male saremmo in ogni caso già in finale play off e poi siamo in semifinale di Coppa. I risultati sono stati, per così dire, inaspettati, i giocatori hanno fatto più delle aspettative». Su un’eventuale festa promozione, invece, Scavuzzo non si sbilancia: «Adesso che ci siamo ci abbiamo preso gusto, il Gangi manca in Eccellenza da tanti anni. Finora abbiamo fatto un’impresa grazie a mister, allenatore e dirigenza. Per i festeggiamenti eventualmente ci sarà tempo, li faremo ma saranno rinviati».

«Arriviamo a questo match in ottime condizioni – controbatte il portiere del Geraci, Salvatore Fagone Pulice – sia mentalmente sia fisicamente. Sappiamo che è una gara che vale la stagione, ma noi faremo di tutto per provare a vincere il campionato». Trattandosi di un derby, l’ambiente sarà sicuramente ostile nei confronti della squadra granata: «La partita sarà difficilissima, ma noi la prepariamo come tutte le altre. È normale che ci sia tanta attesa, è la partita dell’anno e qui puoi vincere o perdere il campionato». Avendo due punti di vantaggio in classifica, il Geraci potrebbe anche accontentarsi di un pareggio e rimandare la festa all’ultima giornata: «Noi andremo lì per fare la partita e vincere. Poi vedremo anche come si mette e dipenderà anche da questo il nostro atteggiamento perché negli ultimi minuti potremmo anche accontentarci di non prendere il gol. In ogni caso abbiamo voglia di chiudere il campionato». Nessun programma, però, sugli eventuali festeggiamenti: «Non spetta a noi pensare a come festeggiare, quello sarà un compito della società. Il nostro pensiero – conclude l’estremo difensore – è rivolto solamente al campo per vincere questo campionato».