Caltanissetta, travolte mentre vanno alla messa di Pasqua
Tre ultraottantenni gravissime, investite per distrazione

Salvo Catalano

Cronaca – Momenti di forte paura ieri sera nel capoluogo nisseno: una Fiat Panda guidata da una 61enne ha centrato in pieno quattro persone che stavano raggiungendo la chiesa. Tre di loro sono state portate in codice rosso in ospedale e una è in fin di vita. La guidatrice non avrebbe saputo spiegare quanto successo

È in fin di vita la donna di 82 anni che ieri è stata travolta a Caltanissetta mentre stava andando in chiesa, per la veglia di Pasqua. Insieme a lei, altre tre anziane sono state ferite nell'incidente: due sono arrivate al pronto soccorso in codice rosso e hanno riportato diversi traumi e fratture, una terza donna non è stata coinvolta in maniera non grave ed è stata portata all'ospedale in codice verde. 

L'episodio - come anticipato dal quotidiano SeguoNews - è accaduto intorno alle 22 in via De Cosmi: le anziane stavano raggiungendo la parrocchia San Pietro, quando una Fiat Panda le ha centrate in pieno. Alla guida una donna di 61 anni che si è subito fermata ed è apparsa ai primi soccorritori in forte stato di chock. Secondo la ricostruzione dei carabinieri della Compagnia di Caltanissetta intervenuti, si sarebbe trattato di una distrazione da parte della persona alla guida. Quest'ultima ha dichiarato di non sapere spiegare la dinamica di quanto accaduto, e che non avrebbe proprio visto le anziane - tutte ultraottantenni e una 93enne - in strada. Gli investigatori hanno accertato che la guidatrice non era sotto effetto di alcol, né di sostanze stupefacenti.

A chiamare il 118 è stata una delle numerose persone uscite dalla chiesa, tra queste anche tre medici che hanno prestato i primi soccorsi prima dell'arrivo di quattro ambulanze, tre medicalizzate e una della Croce Rossa. Le condizioni di tre anziane sono apparse subito gravissime, rimangono attualmente ricoverate in prognosi riservata, mentre una di loro, 82enne, è in coma farmacologico. La donna alla guida è indagata e, al momento, deve rispondere di lesioni personali gravissime.