Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Sicilia

Ragusa, marcia antifascista per il corteo di Forza Nuova
«L'amministrazione comunale sta zitta, siamo indignati»

Per il quarantennale dagli episodi di Acca Larentia - quando a Roma tre militanti di destra vennero assassinati - il gruppo di estrema destra organizza una manifestazione in una città in cui non è presente. A Gela un evento simile era finito con quattro rinvii a giudizio per apologia di fascismo. Mentre a Scicli esiste un preciso divieto

Andrea Turco

«Il fascismo cerca di rialzare la testa in tutto il mondo, è necessario fermarli prima che sia troppo tardi». Si conclude così l'appello che le forze antifasciste di Ragusa hanno lanciato per rispondere al corteo, indetto dal movimento neofascista di Forza Nuova, che si terrà oggi pomeriggio alle ore 17 in piazza StazioneI militanti di estrema destra arrivano per la prima volta nel capoluogo ragusano per «commemorare la morte di tre giovani camerati», avvenuta a Roma il 7 gennaio del 1978. La cosiddetta strage di Acca Larentia. Era un'epoca di scontri violenti tra fazioni politiche opposte, i cosiddetti anni di piombo, e in quell'episodio persero la vita in un agguato a fuoco tre esponenti del Movimento sociale italiano.

Un ricordo, quello da parte fascista, che è continuato nel tempo. E che ora sbarca a Ragusa, non senza qualche sorpresa da parte dei militanti antifascisti. «Qui è una novità - conferma Pippo Gurrieri, della Federazione Anarchica Siciliana e attivista No Muos - tra l'altro manco hanno pubblicizzato il corteo. Noi lo abbiamo saputo solo perché c'era il divieto del percorso da parte dei vigili urbani. Contattata dall'Anpi, la questura ha minimizzato dicendo che saranno pochissimi. E il Comune è completamente assente. Abbiamo cercato di coinvolgere i grillini dissidenti - prosegue Gurrieri - ma nessuno ci ha risposto. Qui minimizzano tutti ma noi siamo indignati». 

Come già capitato da altre parti (a Gela, per esempio, con il ricordo delle foibe a febbraio 2016 - con tanto di braccia tese, gesto che ha portato al rinvio a giudizio di quattro esponenti di Forza Nuova), è probabile che la strategia dei neofascisti sia di racimolare così, in assenza di militanti in loco, un po' di consenso. L'unica sede ufficiale di Forza Nuova nel Ragusano, come risulta anche dalla pagina Facebook, è infatti a Modica. E se la giunta Piccitto, a Ragusa, preferisce tacere sull'opportunità di una manifestazione fascista, c'è chi ricorda che a pochi chilometri di distanza, a Scicli, a novembre del 2017 con una delibera la giunta Giannone ha stabilito il «divieto di concedere spazi o luoghi pubblici per eventi organizzati da associazioni o movimenti che si rifanno a principi fascisti o nazisti, razzisti e discriminatori».

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Muos, l'eco mostro di Niscemi

Contro l'impianto della base Usa di Niscemi, da anni si battono comitati, associazioni e cittadini

Elezioni comunali 2018 in Sicilia

Il 10 giugno 2018 si è votato in 132 Comuni in tutta l'Isola per eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Il percorso di avvicinamento e il nuovo volto delle amministrazioni. Speciali amministrative 2018

Infrastrutture, Sicilia spezzata

Frane, autostrade a una carreggiata, statali interrotte. Viaggio in uno dei principali fattori del mancato sviluppo della Sicilia

Il sistema Montante

L'arresto di Antonello Montante ha scoperchiato un sistema di potere che tocca politica, forze dell'ordine, mafia e imprenditoria

Elezioni Politiche 2018

Il 4 marzo si vota per il rinnovo di Camera e Senato. In Sicilia possibile testa a testa tra centrodestra e M5s

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×