Trapani, vendetta ultras granata contro il Lecce
Nella notte preso a sassate il bus dei salentini

Pamela Giacomarro

Cronaca – A novembre un gruppo di tifosi siciliani, di rientro da Matera, furono aggrediti da quelli pugliesi che riuscirono a rubare i vessilli granata. Un affronto che, nel mondo ultras, si paga con lo scioglimento della curva. Oggi le due squadre si incontrano al Provinciale. Ed è arrivata la risposta

Dall’aggressione di Villa San Giovanni al raid di Piazza Vittorio a Trapani il passo è stato breve, col pullman del Lecce pesantemente danneggiato. Del resto quell’affronto che ha avuto come cassa di risonanza il web, secondo l'ottica degli ultras doveva essere vendicato quanto prima.

La foto che ritraeva i tifosi salentini in penombra con i vessilli sottratti a quelli granata in bella vista e che aveva portato allo scioglimento della Curva Nord del Trapani (queste sono le regole interne al mondo ultras), era una macchia nella storia del tifo organizzato trapanese. E così nella notte è scattata la vendetta. Il pullman del Lecce, che questo pomeriggio alle 18.30 incontrerà i granata al Provinciale per l’ultimo match del 2017, parcheggiato davanti all’hotel Vittoria che ospita dirigenti e calciatori, è stato preso a sassate. L’episodio è accaduto subito dopo la mezzanotte.

Secondo una prima ricostruzione, un gruppo di persone a bordo di un’auto avrebbe cominciato a tirare sassi in direzione del mezzo, mandando in frantumi i finestrini e danneggiando la carrozzeria. Ad accorgersi di quanto stava accadendo, una pattuglia dei carabinieri posta di sorveglianza all’ingresso dell’hotel. Alla vista dei militari dell’Arma, il gruppo sarebbe fuggito riuscendo a far perdere le proprie tracce. La squadra e gli uomini dello staff in quel momento erano nelle loro camere e non si sarebbero accorti di nulla. Le indagini sono in corso per risalire agli autori del gesto. 

Frattanto, la questura ha raddoppiato le misure di sicurezza attorno al Provinciale. La trasferta è stata vietata ai tifosi del Lecce.