A Messina uno dei miglior panettoni artigianali d'Italia
Lillo Vinci: «Il segreto sta nel lavorare il lievito madre»

Simona Arena

Costume e società – Lillo Vinci, 49 anni, è stato premiato nel concorso indetto dal portale Goloasi, riferimento nel settore dei dolci. La giunta Accorinti gli ha voluto assegnare una targa. E lui ringrazia il suo maestro: «Fabrizio Donatone, campione del mondo di pasticceria, quello che so fare è frutto delle sue lezioni magistrali»

È messinese il pasticcere che ha realizzato uno dei migliori panettoni artigianali di Italia. Si è classificato al secondo posto del Premio Nazionale e al primo del Premio Regionale nel concorso Goloasi Mastro Panettone 2017, indetto dall'omonimo portale di riferimento nel settore delle pasticcerie. Si chiama Lillo Vinci, ha 49 anni e da 35 anni fa il pasticcere. «Ho partecipato a questo concorso grazie al mio webmaster. Lo scorso ottobre si è imbattuto in questa possibilità e me ne ha parlato. Ho detto: "Perché no?"». 

È cominciata così l’avventura di Lillo Vinci che oggi si dice «onorato e contento di questo risultato». Alla prima edizione della competizione, indetta da Goloasi.it, il portale delle pasticcerie e gelaterie in collaborazione con l’associazione In Piazza, hanno partecipato 94 pasticceri italiani. «Ottantotto hanno preparato quello tradizionale. Alla finale del 23 ottobre scorso eravamo rimasti solo in 25», prosegue. E tra venticinque panettoni tradizionali una commissione tecnica ha premiato Vinci, titolare dell’omonima pasticceria di Messina, come miglior panettone a livello regionale e ha strappato il secondo posto a livello nazionale. 

«Il segreto del mio panettone glassato con uvetta e canditi - prosegue - sta nel saper lavorare il levito madre. Lievito naturale sprigiona aromi, morbidezza fragranza che nessuna farina pre miscelata può dare». Lo scorso 22 dicembre il sindaco Renato Accorinti e l’assessore al Commercio, Guido Signorino, hanno voluto omaggiarlo con una targa di riconoscimento. «La costanza e la perseveranza pagano - conclude - ricordando il suo maestro Fabrizio Donatone, che è stato campione del mondo di pasticceria, che ringrazio vivamente per questo premio, frutto delle sue lezioni magistrali. E insieme a lui ringrazio anche mia moglie e mia collaboratrice e tutto il mio staff per il supporto».