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Diventerà bellissima strizza l'occhio agli alfaniani
Dopo che ministro ha detto che non si ricandiderà

Il capo della Farnesina ha annunciato di non correre alle Politiche della prossima primavera, gettando un'ombra sul futuro di Alternativa popolare. Dal movimento del presidente Nello Musumeci arriva l'invito ad avvicinarsi. In ottica nazionali, invece, la lista del governatore potrebbe stringere alleanze con Fratelli d'Italia

Loredana Passarello

C’è spazio per gli alfaniani dentro il movimento del presidente della Regione Nello Musumeci. A pochi giorni dalla prima assemblea di Diventerà bellissima che si svolgerà il 17 dicembre a Palermo, l’invito a fare gruppo è del deputato Giorgio Assenza, avvocato eletto con Forza Italia nella scorsa legislatura che aveva però lasciato gli azzurri quando il coordinatore Gianfranco Miccichè sembrava deciso a non appoggiare Nello Musumeci come candidato governatore per il centrodestra alle Regionali. Assenza è stato eletto nelle liste del movimento di Musumeci, fondato dall’attuale presidente della Regione con l’idea, già da quando era alla guida dell’antimafia regionale, di sdoganare i suoi legami genetici alla destra con un progetto civico, precursore degli esperimenti di Leoluca Orlando, risultati poi vincenti alle comunali a Palermo. 

«In Diventerà bellissima c’è spazio per gli alfaniani - dice Assenza a MeridioNews -. Molti di loro avevano capito prima delle elezioni che la lista non avrebbe superato lo sbarramento, ma si sono immolati per una specie di atto d’onore con il leader Angelino Alfano. Penso a Vincenzo Vinciullo, Enzo Fontana, Nino D’Asero, persone per bene. Lo stesso ex presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone è rimasto intrappolato in queste logiche, non avrebbe disdegnato un’avventura con Musumeci, ma nel suo caso anche l’amicizia personale con Giampiero D’Alia ha impedito scelte diverse. Mi dispiace veramente - prosegue - perché è un bel gruppo di persone, spero ci si possa ancora incontrare nel progetto di Diventerà bellissima che non è contrassegnato ideologicamente e ha una grande forza di trazione dei movimenti civici».

Il primo congresso del movimento di Musumeci si terrà a Palermo domenica 17 dicembre, al Mondello Palace Hotel. I lavori si apriranno alle 10 e proseguiranno per l’intera giornata. L’assemblea congressuale, aperta agli iscritti, voterà lo statuto e la linea politica ed eleggerà il coordinatore. Candidato numero uno è l’ex sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli. Incertezza ancora sui movimenti nazionali con cui Diventerà bellissima potrebbe farsi spazio alle politiche: da escludere Noi con Salvini, mentre diverse ipotesi si fanno avanti per puntare su Fratelli d’Italia, che avrebbe la possibilità di concorrere per i seggi alle nazionali o sul più giovane Energie per l’Italia di Stefano Parisi.

Ma come reagiscono all'invito i moderati di Alfano, lasciati orfani dall’annuncio della non candidatura alle politiche del loro leader? Nino D’Asero, ex capogruppo di Alternativa popolare all’Ars, preferisce attendere fino a giorno 11, quando a Roma la direzione nazionale di Ap farà chiarezza sulle strade da percorrere. «Preferisco parlare dopo quella data - dice -. La proposta di Diventerà bellissima? Mi coglie di sorpresa, occorre un momento comune di riflessione».

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