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Marettimo, si perde turista inglese di 72 anni
Ritrovata con la gamba rotta dopo una notte

Redazione

Cronaca – La donna, Sheila Christine Gent, era arrivata sull'isola insieme a degli amici per godersi le escursioni. Ma sabato pomeriggio si sono perse le sue tracce. Vane le ricerche per tutta la fredda notte, fino a quando è stata ritrovata ferita. Ha raccontato di aver perso l'orientamento. Guarda il video

Era arrivata sull'isola di Marettimo con degli amici per godersi delle escursioni, ma si è persa in una zona impervia e cadendo si è rotta tibia e perone, rimanendo tutta la notte da sola. Solo l'indomani mattina i carabinieri sono riusciti a soccorrerla ed è stata trasferita in elisoccorso a Trapani. La malcapitata è una turista inglese di 72 anni, Sheila Christine Gent. 

La donna sabato pomeriggio, dopo pranzo, si è messa in cammino per i sentieri impervi della montagna tra i fitti boschi, questa volta in direzione sud verso il cimitero. Al consueto appuntamento serale, che i turisti si davano per cena, l’unica a non essere presente era proprio lei. È quindi scattato l'allarme e sono iniziate le ricerche, a partire dal residence dove Gent alloggiava: il Residence Marettimo, dove però i militari non hanno trovato traccia della donna.   

I soccorritori si sono quindi spostati dove era stata vista l’ultima volta, per addentrarsi successivamente nei sentieri e nel bosco perlustrando con particolare attenzione le zone di Praia di Rutti, Punta Sdirrupatu, Praia Nacchi, Zona Punta Bassano e Cimitero, compresa l’interno della struttura dove Gent andava a disegnare. Tutte aree impervie, fitte di vegetazione e sentieri sdrucciolevoli, discese di detriti rocciosi e fango trascinati dalle recenti piogge, verso valle, da dove si trovano diverse gole con pareti ripide ed insidiose. 

Le ricerche sono continuate per tutta la notte, caratterizzata dal freddo. I carabinieri hanno raggiunto la cima della montagna ad un altezza di quasi 400 metri nelle zone di Chiappara e Case Romane per poi riscendere a valle, nella parte nord-ovest dell’isola, lungo il sentiero che porta al Castello di Punta Troia. Nessun risultato, anche nelle zone di Pizzo Spirune e Tampune u Rente, a 320 metri sul livello del mare. Fino alle 8.30 di domenica mattina, 26 novembre, quando in località Carcareddra è stato intravisto il corpo della donna accasciato a terra, tra la vegetazione, immobilizzato per un'evidente frattura di tibia e perone della gamba sinistra.

Uno dei due militari, l'appuntato Marco Elia, vista l'assenza di segnale per telefonare, è corso a valle per chiamare soccorso, mentre l'altro, Gabriele Lamanna, è rimasto con la malcapitata. Che ha raccontato di essersi allontanata nel pomeriggio del giorno prima, da sola, perdendo l’orientamento e non riuscendo più a trovare la strada per il paese visto il sopraggiungere dell’oscurità. Nel cercare riparo per trascorrere la notte sotto dei pini è caduta fratturandosi la gamba. Visto che né l'auto medica, né quella dell'Arma erano capaci di raggiungere il posto dove è stata ritrovata la donna, il carabiniere Elia ha recuperato un fuoristrada portando la donna al locale presidio medico. Qui le sono state prestate le prime cure per poi essere trasferita in elisoccorso all'ospedale Sant'Antonio Abate di Trapani.