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Luci a Sud, integrazione degli stranieri col cinema
Rassegna e laboratorio su storie di emigrazione

Concetta Purrazza

Cultura e spettacoli – Il progetto coinvolge stranieri che vivono in Italia attraverso proiezioni di film che raccontano le vicende di italiani all'estero e di migranti arrivati in Italia. Tre i comuni del Messinese interessati: Milazzo, San Pietro Niceto e Monforte San Giorgio. Ospiti il regista srilankese Deshapriya Katugampala e Roy Paci

L’integrazione degli stranieri passa dal cinema. Non hanno dubbi gli organizzatori del progetto Luci a Sud finanziato nell’ambito del bando Siae S'Illumina e che coinvolge i Comuni di Milazzo, San Pier Niceto e Monforte San Giorgio. Scopo dell’iniziativa è contribuire, attraverso una rassegna cinematografica e un laboratorio creativo, all’integrazione dei migranti e dei loro figli che da anni risiedono nelle tre città coinvolte nel progetto. «Sono film – spiega Salvatore Presti, assessore alla Cultura del Comune di Milazzo – che raccontano storie di migranti. Alcuni parlano delle nostre esperienze di italiani all'estero e gli altri del contrario».

Le proiezioni, partite a fine settembre, si concluderanno proprio domenica prossima. Ospite d’eccezione della terzultima serata Luci a Sud sarà il regista srilankese di seconda generazione Suranga Deshapriya Katugampala, che presenterà il suo primo lungometraggio Per un figlio. La pellicola verrà proiettata questa sera, venerdì 20 ottobre, alle ore 19 nella Chiesa Madre di Monforte. Il film affronta il conflitto generazionale e culturale di chi è costretto a lasciare la propria terra attraverso il delicato rapporto tra Sunita, una madre srilankese venuta in Italia per lavorare come badante, e il figlio adolescente con il quale si è da poco ricongiunta dopo anni di lontananza.

Da non perdere, domani sera alle 19 nella Chiesa di San Francesco a San Pier Niceto, il musicista Roy Paci che presenterà nelle vesti di protagonista il film Sicily Jass:The world's first man in jazz, di Michele Cinque. Il documentario è una testimonianza dell’influenza che gli emigranti siciliani hanno avuto sulla storia del jazz. Viaggio storico ma al tempo stesso introspettivo, narra la vita del siciliano Nick La Rocca, figlio di un emigrante originario di Salaparuta, che da trombettista autodidatta divenne una leggenda del jazz.

Al termine della rassegna, l’associazione Ventitreesimastrada film avvierà un laboratorio cinematografico che darà a stranieri e filmaker italiani under 35 l’opportunità di creare dei cortometraggi ispirati alle loro storie personali o a temi interculturali. Gli short film realizzati saranno proiettati in una serata evento conclusiva. La prima lezione sarà tenuta sabato 21 ottobre nel foyer del Teatro Trifiletti dal regista srilankese Suranga Deshapriya Katugampala, che incontrerà i corsisti, stranieri e italiani, che si sono iscritti al laboratorio. Un’altra, invece, da Roy Paci, sempre nel foyer del Teatro Trifiletti, domenica 22 ottobre. Tra i partner del progetto il Cpia (centro provinciale istruzione adulti Messina), l’Acec (associazione cattolica esercenti cinema delegazione regionale siciliana), l’Usef (unione siciliana emigranti e famiglie), la cooperativa Utopia e Matumaimi Speranza Onlus.