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Scordia, zero sconfitte e tre vittorie consecutive
Ai piani alti in Eccellenza. «Non siamo tra i favoriti»

Luca Di Noto

Sport – La squadra rossazzurra è ancora imbattuta e domenica prossima affronterà la trasferta di Giarre, formazione con cui è appaiata in classifica: «Sarà una gara dura e ostica – spiega a MeridioNews il dirigente –. Loro avranno il vantaggio del campo in terra battuta»

«L’imbattibilità va attribuita al lavoro dello staff tecnico, con i ragazzi che stanno seguendo alla lettera quelle che sono le indicazioni del mister. Da questo ecco la compattezza della squadra e del gruppo. Non abbiamo ancora perso e questo ci fa ben sperare per il futuro e ci consente di prepararci con la massima serenità e il massimo entusiasmo». A parlare a MeridioNews è Vittorio Strianese, direttore sportivo di uno Scordia che sta stupendo tutti nel girone B di Eccellenza. La squadra rossazzurra è inoltre reduce da tre vittorie consecutive che le ha permesso di risalire la classifica fino all’attuale quarto posto condiviso con il Giarre, a quota 12 punti: «Questo ci dà forza, ci dà quella voglia in più di lavorare e di preparare bene ogni partita. Noi guardiamo solo a noi stessi e pensiamo a fare bene, poi il resto si vedrà».

Dodici punti in classifica e zero sconfitte in campionato nonostante una partenza con diversi giorni di ritardo rispetto alle altre squadre per l’incertezza che regnava sovrana, alla vigilia della stagione, sul futuro del club: «Il ruolino di marcia è positivo. Noi a differenza degli altri siamo partiti dieci o quindici giorni dopo e credo che questo all’inizio l’abbiamo un po’ pagato, perché i carichi di lavoro si sono sentiti nelle prime partite. Però, a mano a mano, siamo cresciuti e adesso stiamo bene». Lo scorso anno, lo Scordia restò fuori dalla zona play off per una manciata di punti dopo un grande girone di ritorno: «Quest’anno vogliamo fare un grosso campionato, una grande stagione. Abbiamo entusiasmo e voglia di arrivare a traguardi importanti, i ragazzi stanno dimostrando di averne in abbondanza. L’anno scorso per poco non abbiamo centrato i play off anche a causa di un girone d’andata bruttissimo per tante vicissitudini. Quest’anno abbiamo gente di carattere, tutti vogliono fare bene. Cercheremo di continuare sulla scia del girone di ritorno dell’anno scorso».

Lo Scordia ha comunque confermato gran parte del gruppo dello scorso anno, dunque i giocatori si conoscono benissimo tra di loro: «Partire dalla base e da quel gruppo dell’anno scorso è stato importante. Noi abbiamo inserito dei giocatori importanti che hanno dato più forza a questo gruppo già consolidato. Si tratta di giocatori bravi ed esperti che hanno dato esperienza. Questo mi fa ben sperare per il prosieguo della stagione». A cambiare però è stato il mister. Si è infatti passati da Pippo Romano, passato nel frattempo al Gela, ad Andrea Pensabene, una vecchia conoscenza di Strianese: «La scelta è ricaduta su di lui perché lo conoscevo, lo conosco da molto tempo e ho lavorato con lui a Sapri e a Eboli. Abbiamo anche vinto un campionato di serie D e una Coppa Italia insieme. Credo che dopo Romano, uno di quegli allenatori che potevo chiamare e scegliere potesse essere lui. Secondo me era arrivato il momento giusto per richiamarlo, io ho lavorato con molti tecnici, ma lui è un allenatore che mi ha dato, sia a livello umano sia a livello tecnico, grandi garanzie».

Domenica prossima, lo Scordia sarà impegnato proprio sul campo del Giarre con cui i rossazzurri condividono la quarta posizione in classifica. E proprio questa sfida sarà senz’altro il big match della prossima giornata: «Mi aspetto una partita dura e molto intensa sotto l’aspetto agonistico. Il Giarre è una buona squadra, costruita per fare un ottimo campionato. È un campo difficile, la nostra squadra è abituata a giocare a calcio su un campo diverso. Il terreno di gioco sarà un vantaggio per loro perché è in terra battuta. Loro saranno agguerriti, ma lo saremo anche noi». La sfida contro i gialloblu delineerà un po’ quelle che potranno essere le gerarchie dell’alta classifica. Guai però a nominare lo Scordia tra le squadre favorite: «Io non metto mai la mia squadra tra le squadre che possono vincere il campionato. So solo – conclude Strianese – che cercheremo di fare una grande stagione e più punti possibili».