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Gela, si sveglia e uccide anziana madre soffocandola
Già sottoposto a Tso, il padre colpito con ventilatore

Salvo Catalano

Cronaca – Giuseppe Di Dio soffre da tempo di disturbi psichici. Secondo le prime ricostruzioni, stamattina, senza che ci fosse stato alcun litigio, avrebbe subito aggredito la donna. Il padre 85enne, che dormiva nella stanza a fianco, è intervenuto rimanendo ferito ma riuscendo a mettersi in salvo

Quando i primi soccorritori sono riusciti a entrare nella casa di via Livorno, a Gela, hanno trovato Giuseppe Di Dio seduto su una sedia, mentre urlava pronunciando frasi sconnesse. Intorno a lui una scena orrenda: il corpo della madre a terra senza vita, la casa messa a soqquadro e tracce di sangue sul pavimento. L'uomo, 54 anni, è stato arrestato con l'accusa di aver ucciso la donna, Nunzia Minardi, 75 anni, soffocandola, e aver provato ad ammazzare anche il padre Emanuele, 85enne, usando come arma un ventilatore. 

«Secondo quando abbiamo ricostruito fino a ora non c'è stato nessun litigio stamattina - spiega Francesco Marino, dirigente del locale commissariato - Di Dio si è alzato intorno alle 7.30 ed è andato direttamente dalla madre, soffocandola». Dal primo esame esterno del corpo, i segni confermerebbero la morte per soffocamento, ma per fugare ogni dubbio è stata disposta l'autopsia sul cadavere. L'anziana, che sarebbe stata anche sbattuta violentemente a terra, avrebbe cercato di reagire in un primo momento, svegliando il marito che dormiva sulla sedia a sdraio nella cucina. Quando l'uomo ha provato a fermare il figlio, quest'ultimo lo avrebbe colpito alla testa con un grosso ventilatore.

L'anziano, nonostante perdesse sangue, è riuscito a divincolarsi e a uscire di casa per chiedere aiuto, mentre il 54enne, fuori di sé, avrebbe messo a soqquadro la casa, finendo per sedersi, lì dove lo hanno trovato i primi soccorritori del 118 e gli agenti del 113. L'uomo soffre da tempo di disturbi psichici e sarebbe stato sottoposto a frequenti trattamenti sanitari obbligatori. Le indagini sono coordinate dal pubblico ministero Andrea Sodani.