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Serie A2, Agrigento e Trapani verso l’esordio
Le siciliane ai nastri di partenza come outsider

Luca Di Noto

Sport – I biancazzurri partono con un budget ridotto, ma hanno confermato coach Ciani in panchina. Anche Ducarello è rimasto alla guida dei granata che hanno fatto investimenti importanti sul mercato e possono stupire

Partirà il primo ottobre il campionato di serie A2 di basket che vedrà ai nastri di partenza, ancora una volta, la Pallacanestro Trapani e la Fortitudo Agrigento. Le due siciliane si presentano alla nuova stagione come due outsider, dato che il ruolo di favorite è occupato necessariamente da altre squadre, come Biella, Siena e Treviglio che potrebbero fare la voce grossa nel girone ovest, quello in cui figurano anche le formazioni isolane per l’appunto. Le favorite vere e proprie per l’unica promozione, però, la Fortitudo Bologna, Trieste e Udine, sono tutte impegnate nel girone est. La prima giornata di campionato vedrà i granata impegnati in casa proprio contro Treviglio, un test probante dopo il buon precampionato. Anche i biancazzurri giocheranno la prima in casa dove ospiteranno la Benacquista Assicurazioni Latina, in una gara che sembra decisamente più abbordabile anche se a inizio stagione i veri valori faticano a venire fuori. Le due squadre siciliane, tra l’altro, si sono affrontate in amichevole qualche giorno fa: ad Agrigento, Trapani si è imposta per 55-60 in un match comunque equilibrato.

La Fortitudo Agrigento si avvicina al campionato dopo un miniterremoto al termine della scorsa stagione, con budget ridotto del trenta per cento e dimissioni, poi ritirate, da parte del presidente Salvatore Moncada. Il numero uno della società biancazzurra si era dimesso in seguito ad alcune delusioni dal punto di vista di alcuni uomini che avevano fatto parte della squadra dello scorso anno, soprattutto gli americani Buford e Bell-Holter. La conferma di coach Franco Ciani sulla panchina di Agrigento ha convinto il presidente a tornare sui suoi passi, ma nonostante ciò il budget e gli obiettivi per quest’anno sono stati ridotti. «La squadra – ha spiegato coach Ciani nel precampionato – mostra aspetti di mentalità importanti: energia ed entusiasmo ma anche la voglia di dimostrare. Tutto questo risulta importante al fine di ottenere quei miglioramenti e quella capacità di giocare insieme che saranno indispensabili in campionato. Ci siamo visti la prima volta in palestra dieci giorni fa, ad oggi non possiamo che essere soddisfatti per tutto quello che abbiamo fatto».

Per quanto riguarda la Pallacanestro Trapani, invece, si è partiti subito dalla conferma di coach Ugo Ducarello in panchina e Davide Parente come assistant coach al posto di Matteo Jemoli e con l’inserimento di un personaggio di caratura internazionale come Gregor Fucka all’interno dello staff tecnico. In sede di mercato, è andato via Keddric Mays, ma si sono registrate le importanti conferme di Andrea Renzi che sarà il nuovo capitano, Ganeto e Viglianisi, a cui si è aggiunto il rientro di Bossi da Trieste (con la squadra friulana che voleva confermare il giocatore senza però riuscirci) e gli innesti di Spizzichini da Recanati e dei due americani, il playmaker texano Brandon Jefferson, proveniente dall’Olimpija Ljubljana, e l’ala forte Jesse Perry, che conosce già il campionato italiano per aver giocato, lo scorso anno, nella De Longhi Treviso. Un roster vario che può sicuramente puntare alle posizioni nobili della classifica.