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Messina, novità al pronto soccorso del Policlinico
Reparto dedicato ai migranti e app per i familiari

Simona Arena

Cronaca – Il nuovo piano di ammodernamento punta a ridurre le tempistiche con cui vengono garantiti i servizi nel polo universitario. Previste anche aree comfort per gli operatori. Predisposto due ambulatori per i casi meno gravi. «Non si tratta soltanto di novità in termini logistici, ma c'è molto di più», garantisce il commissario Laganga

Un pronto soccorso più efficiente e a misura di paziente, in grado di affrontare le emergenze in modo più sistematico. È la scommessa del Policlinico di Messina Gaetano Martino. Il progetto servirà non solo a rimodulare i locali dal punto di vista logistico, ma anche a migliorare la qualità dei servizi offerti dal reparto, accorciandone notevolmente i tempi d’attesa

A pochi metri dal pronto soccorso generale, infatti, sono stati allestiti due ambulatori per i codici definiti minor. Ovvero codici bianchi e verdi assegnati al paziente al suo arrivo in base alla gravità della sua situazione. A queste novità si aggiungono la predisposizione di un percorso specifico per i migranti al primo piano e una strategia di supporto e accoglienza per gli accompagnatori. Da oggi grazie a una app e un semplice codice identificativo, i familiari in ogni momento potranno seguire l’iter clinico dei pazienti. 

«Il piano di rinnovamento - ha detto il commissario straordinario dell’Azienda, Giuseppe Laganga -  è un miglioramento qualitativo, divenuto realtà grazie agli operatori, capaci tra l’altro di proseguire le attività nonostante i lavori in corso». Non si tratta di novità solamente in termini logistici, ma vi è molto di più. «Anche per gli operatori sono state previste delle aree comfort idonee ad ogni esigenza», ha proseguito Laganga. 

«Ci siamo mossi - ha spiegato la dottoressa Maria Gioffré, direttrice del pronto soccorso - nell’interesse degli utenti e degli operatori. La gran parte dei lavori è stata ultimata in estate per far fronte a un’utenza che in questa stagione cresce e si modifica velocemente. Sono stati ridotti i tempi del pronto soccorso e accolti già alcuni migranti nel reparto a loro appositamente dedicato, per trattare eventuali patologie o infezioni. L’ultimo di essi è stato dimesso proprio qualche ora fa».