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Barrafranca, ucciso un 49enne mentre lavava l'auto
Dieci anni fa era stato assolto da accusa di omicidio

Redazione

Cronaca – Filippo Marchì faceva il rivenditore di auto usate. Questa mattina, intorno alle 6.30, è stato raggiunto da una serie di colpi esplosi forse con un fucile a canne mozze. A sentire gli spari sono state la moglie e la figlia. Processato per il delitto di un imprenditore, avvenuto nel 2001, l'uomo era stato ritenuto innocente. Guarda la foto

Omicidio poco dopo l'alba nell'Ennese. Sulla strada provinciale che collega il capoluogo a Barrafranca è stato trovato morto un uomo di 49 anni. Filippo Marchì, questo il nome della vittima, stava lavando la propria automobile in un terreno antistante l'abitazione dove l'uomo viveva con la moglie e la figlia

Marchì, con una forte passione per i cavalli, faceva il rivenditore di auto usate con la società Auto Marchì srl di cui era titolare. Secondo le prime ricostruzioni, a sentire per primi gli spari sono stati proprio i familiari che hanno dato l'allarme. Marchì sarebbe stato raggiunto da diversi colpi esplosi con un fucile a canne mozze. A indagare sono i carabinieri coordinati dal sostituto procuratore della Dda di Caltanissetta Santi Condorelli. 

La vittima, dieci anni fa, era stato assolto in primo e secondo grado dall'accusa dell'omicidio di un imprenditore di Barrafranca, attivo nel movimento terra, avvenuto nel 2001. La vittima era stata trovata senza vita a bordo della propria auto sempre sulla sp Barrafranca-Enna. In seguito a quella che aveva ritenuto essere una ingiusta detenzione, Marchì aveva chiesto un risarcimento di oltre mezzo milione di euro.