M5s, corsa a nove per la candidatura alla presidenza
Sei deputati e tre outsider, domenica il nome ufficiale

Miriam Di Peri

Politica – La base del Movimento voterà domenica, dalle 10 alle 19, per scegliere chi correrà alle elezioni regionali siciliane di novembre per diventare il nuovo governatore siciliano. In serata verrà diffuso il nome scelto durante una kermesse a cui parteciperanno Beppe Grillo, Davide Casaleggio, Luigi Di Maio ed altri big pentastellati

Nove candidati, nove ore di tempo per esprimere la propria preferenza online, un grande one man show previsto per domenica 9 luglio per ufficializzare il nome del candidato pentastellato alla presidenza della Regione. È il il blog di Beppe Grillo ad annunciare i nomi, dando vita così al secondo e ultimo turno delle Regionarie siciliane. «Domenica 9 luglio dalle 10 alle 19 si terrà la votazione per il candidato presidente del MoVimento 5 Stelle alle elezioni regionali siciliane del 5 novembre» si legge nel post, che ribadisce come l'annuncio del vincitore sarà fatto domenica a Palermo in una kermesse alla quale parteciperanno Beppe Grillo, Davide Casaleggio, Luigi Di Maio ed altri big pentastellati

I nove candidati sono: il superfavorito Giancarlo Cancelleri, già candidato alla prima poltrona di palazzo d’Orleans cinque anni fa, insieme ai colleghi del gruppo all’Assemblea Regionale Francesco Cappello, Angela Foti, Sergio Tancredi, Giampiero Trizzino e Stefano Zito. Al loro fianco a contendersi l’ambita candidatura, Maman Alì Listì, Jose Marano e Giuseppe Scarcella. Listì, volto simbolo dell’integrazione e delle politiche per l’accoglienza, era già stato in corsa alle scorse amministrative a Palermo, ma aveva ritirato la candidatura, in rotta con le scelte pentastellate nel capoluogo. Marano in passato era stata designata assessore a Misterbianco, mentre Scarcella nel 2013 aveva corso a Catania per un seggio al consiglio comunale.

Se il profilo più completo appare quello di Giancarlo Cancelleri, che negli scorsi mesi si è concentrato sul programma elettorale del Movimento, familiarizzando con la macchina amministrativa regionale, non sono comunque escluse le sorprese. A cominciare da Giampiero Trizzino, che in questa legislatura ha brillato in materia di politiche ambientali. Già presidente della Commissione Ambiente a Palazzo dei Normanni nella prima metà del mandato, Trizzino nel recente passato si è dedicato alla non semplice campagna elettorale nel capoluogo siciliano, seguendo in ogni passo il percorso del candidato sindaco Ugo Forello.

Anche Angela Foti, già capogruppo all’Ars, in linea di principio ha tutte le carte in regola per portare a casa un risultato soddisfacente e provare a ribaltare le aspettative su Cancelleri. Cappello, dal canto suo, nell’ultimo quinquennio si è fatto notare per il lavoro svolto all’interno della commissione Sanità all’Ars, mentre Sergio Tancredi è ben radicato nel Trapanese.

Resta l’incognita outsider, con Scarcella che in questi anni ha fatto esperienza alla Camera al fianco del deputato Tommaso Currò; Listì, invece, oltre a un buon radicamento nel sociale, secondo voci di corridoio conterebbe anche sul sostegno del consigliere comunale palermitano Igor Gelarda (il più votato della lista alle ultime amministrative dopo Forello); e la grafica Jose Marano, radicatissima nel catanese e soprattutto a Misterbianco, particolarmente impegnata nel suo territorio nella battaglia per la discarica Oikos, a cavallo tra Misterbianco e Motta Sant’Anastasia.

Dal blog, Grillo lancia un messaggio lapidario ai contendenti: « Si ricorda ai nove candidati di non rilasciare dichiarazioni pubbliche relative alla propria candidatura fino a quando questa non sarà ufficializzata, come già indicato nelle regole».

Riceviamo e pubblichiamo la replica di Igor Gelarda: 

«Sebbene io nutra una stima personale per Ali, io non sto sostenendo nessuno per questo ballottaggio, in quanto portavoce voglio e devo restare al di sopra ed al di fuori della competizione. Ovviamente ho fatto una scelta personale ma resta esclusivamente mia, e non voglio in alcun modo influenzare le scelte degli amici del Movimento».