Chiudi ✖
15

Lentini, corteo contro la discarica e per il futuro
«Nell'aria qualcosa di nuovo, la gente si rivolta»

Danilo Daquino

Cronaca – Nel centro del Siracusano va avanti la giornata dedicata all'opposizione al sito di raccolta di rifiuti in contrada Armicci. A prendere parte migliaia di cittadini e tante associazioni. Il Tar a ottobre discuterà il ricorso del Comune. «Qui un primo maggio diverso», dicono gli organizzatori. Guarda le foto

Primo maggio di opposizione a Lentini. Sono state migliaia le persone che hanno preso parte al corteo promosso dal coordinamento delle associazioni No Discarica. L'evento è l'ultimo di una serie di iniziative messe in atto negli ultimi mesi per dire no alla realizzazione in contrada Armicci di un nuovo sito per la raccolta dei rifiuti speciali. Già poco più di un mese fa, le proteste dei manifestanti avevano bloccato i lavori.

Il caso di Armicci ha visto cittadini e amministrazione comunale in prima linea contro l'iter che ha dato il la alla discarica e vedrà, a ottobre, il Tar discutere nel merito il ricorso presentato dal Comune. «Per la Regione e i funzionari dell'Assessorato tutto è in piena regola, non importa che ci si trovi in una zona già interessata da inquinamento con una vecchia discarica non ancora bonificata - si legge in una nota degli organizzatori - e in prossimità di una delle discariche più grandi della Sicilia, che ci si trovi a due passi dal lago Biviere. Non importa che Lentini risulti tra le zone a più alto tasso di leucemie infantili».

A far discutere però è stato anche l'arresto dei funzionari regionali che hanno concesso il nulla osta all'impresa Pastorino: Gianfranco Cannova e Mauro Verace, infatti, sono finiti al centro dell'inchiesta Piramidi. «A tr­arre pr­ofitti da qu­­es­to disastro sono le soci­età priva­te del bus­iness dei rifi­­­­uti e a soffrirne le con­seguenze sono i terr­itori - proseguono i manifestanti -. Il progetto prevede un mil­ione 382 mila to­n­n­ella­te di rifi­uti da sca­ricare ad Arm­ic­ci, pari a ci­rca 60 mila tonne­ll­ate l’a­nno per 22 ann­­i: è così che Cro­­­ce­tta vu­ole esal­­tar­­e la nat­ura, il tu­r­ismo, l’­agr­­icoltu­ra e dife­n­­d­ere la salute». 

Tra i partecipanti all'evento di oggi le comunità di Melilli, Augusta, Motta Sant'Anastasia, Carlentini, Francofonte, Armicci, Bonvicino, i mo­v­im­enti No Inceneritori de­lla Val­­le del Mel­a, associazione bambini leucemici Michela- Michele, il mo­vi­­mento Rif­­iuti Zero di Augusta e co­ntro il Muos, il movimento Ora, i centri sociali di Palermo e Catania, il portale d'inform­­­­­­azione Antudo.i­n­f­o, Le­gambiente, il Movimento 5 Stelle, il movimento Sicilia Libera, i comitati in difesa della salute di Palazzolo Acreide, l'associazione donatori Aida, l'associazione Bambini leucemici Manuela-Michele.

«Da tut­ta la Sic­ilia dunque per part­eci­­pare a questo primo mag­­gio, che contra­ria­me­nte a quello che come da tr­adizione sfilerà a Portella della Gi­nes­tra, è ben div­e­rso da­lla cl­as­sica sfila­ta di part­iti e sin­dac­ati. Nel­l'­aria c'è qu­alcosa di nu­­ovo, le comuni­tà ini­zia­no a organ­­i­zzarsi e rivoltars­i. Qui - concludono - non si tratta solamen­­te di un “no alle di­­­scariche­”, c’è anc­he un no, for­te e com­p­atto, all’­azio­ne di im­per­io de­lle is­tit­u­zi­oni cen­­trali». 

La giornata a Lentini proseguirà con un concerto previsto per il pomeriggio.