Castelvetrano, auto precipita da viadotto su Ss 115
Morti due pregiudicati dopo volo di cinquanta metri

Redazione

Cronaca – Lo schianto risalirebbe alla notte scorsa, ma nessuno si è accorto di nulla fino a stamattina, quando alle prime luci dell'alba alcuni passanti hanno individuato la carcassa e hanno chiamato i soccorsi. Le vittime sono Santo Laudani e Carmelo Crisafulli, entrambi pregiudicati catanesi

Sono precipitati dal viadotto Belice, sulla statale 115 a Castelvetano, e per loro non c'è stato nulla da fare. Sono morti così in un incidente stradale due uomini. A perdere la vita sono stati Santo Laudani, di 41 anni e Carmelo Crisafulli, di 50 anni, entrambi pregiudicati catanesi.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l'auto su cui viaggiavano, una Fiat Punto, viaggiava in quel punto a forte velocità, fino a 160 chilometri orari. L'uomo alla guida ha perso il controllo del mezzo, pare a causa dell'asfalto sconnesso, e ha sfondato il guardrail sul ponte, precipitando nelle campagne sottostanti da un'altezza di almeno cinquanta metri.

Lo schianto risale alla notte scorsa, ma nessuno si è accorto di nulla fino a stamattina, quando alle prime luci dell'alba alcuni passanti hanno individuato la carcassa dell'auto allertando i soccorsi. I vigili del fuoco hanno estratto i corpi delle vittime. Sul viadotto Belice da qualche tempo sono in corso lavori di messa in sicurezza, il traffico è a senso unico alternato disciplinato da un semaforo.

I carabinieri confermano che si tratta di un incidente, ma non è ancora chiaro cosa ci facessero i due uomini, pregiudicati, in territorio di Castelvetrano. Gli investigatori escludono che siano stati autori negli ultimi giorni di reati in quel territorio.